Iolanda Nanni è morta. La deputata M5s era malata di cancro da tempo

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 agosto 2018 0:06 | Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2018 0:06
Iolanda Nanni è morta. La deputata M5s era malata di cancro da tempo

Iolanda Nanni è morta. La deputata M5s era malata di cancro da tempo (Foto Ansa)

ROMA  – E’ morta la deputata di M5S Iolanda Nanni, ex consigliere regionale lombarda. A darne la notizia è stato il capogruppo del Movimento alla Camera, Francesco D’Uva: [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Era una grande guerriera e ha lottato fino all’ultimo respiro. Non ti dimenticheremo mai”, ha scritto in un tweet D’Uva.

Nanni era malata di cancro da diversi mesi ma, nel gennaio scorso, aveva deciso ugualmente di candidarsi alle elezioni politiche, venendo poi eletta. Era nata a Pavia il 29 novembre del 1968.

“La nostra Iolanda Nanni ha lottato come una vera guerriera fino alla fine. Amava la sua vita, amava il MoVimento, amava gli attivisti, ha scritto su Facebook Luigi Di Maio. Con una energia incredibile ha fatto anche la campagna elettorale per le politiche di marzo ed è diventata deputata della Repubblica nonostante il male con cui stava combattendo giorno e notte. Per questo ero andato a trovarla e potete vedere il suo sorriso contagioso in questa foto. Oggi se ne è andata e lascia un vuoto incolmabile. Per la sua famiglia, per gli attivisti pavesi, lombardi e per tutto il MoVimento 5 Stelle”.

Cordoglio anche dai consiglieri pentastellati di Regione Lombardia e dallo stesso presidente della Regione, Attilio Fontana: “Desidero esprimere, anche a nome dell’intera Giunta, le più sentite condoglianze ai suoi familiari, ai suoi cari e al MoVimento 5 Stelle, schieramento di cui Iolanda faceva parte nella passata legislatura come consigliere regionale della Lombardia e oggi in qualità di parlamentare. Era una donna caparbia, che viveva con passione le sue battaglie politiche. Una vera combattente che, con grande coraggio, ha poi vissuto fino in fondo il dramma della malattia”.