Isis, Massimo D’Alema: “Occidente primo responsabile della crisi attuale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2014 1:47 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2014 22:49
Isis, Massimo D'Alema: "Occidente primo responsabile della crisi attuale"

Isis, Massimo D’Alema: “Occidente primo responsabile della crisi attuale” (foto LaPresse)

ALESSANDRIA – L’occidente, tanto gli Usa quanto l’Europa, è il primo responsabile dell’attuale crisi chiamata Isis. Ne è convinto Massimo D’Alema, che in questi termini ha affrontato questa sera ad Alessandria un dibattito organizzato dalla fondazione Luigi Longo sul tema “Siamo alla terza guerra mondiale?”.

Parole, quelle di D’Alema, che arrivano purtroppo quasi contemporaneamente alla diffusione, da parte dell’Isis, del video della decapitazione di un altro ostaggio, l’inglese Alan Henning.

“Io non credo – ha detto D’Alema – che siamo alla terza guerra mondiale, ma credo semmai che l’occidente abbia molte responsabilità nelle attuali crisi che percorrono il mondo, in primo luogo in Medio Oriente. Il mondo occidentale – ha precisato – ha alimentato il fondamentalismo islamico. Non dimentichiamoci che Al Qaeda fu creata dagli Stati Uniti per combattere i russi in Afghanistan, e Hamas fu sostenuta alla sua nascita dallo stesso Israele”.

L’occidente, secondo D’Alema, ha responsabilità storiche nella crisi che attraversa il Medio Oriente. “In più – ha affermato – sconta qualche confusione di analisi. Per esempio, non dimentichiamoci che l’Isis è stata armata e finanziata dagli Stati Uniti contro Assad, ed oggi, dopo solo tre mesi, gli Stati Uniti e l’Europa sostengono Assad contro l’Isis”.