Iss, ex presidente Walter Ricciardi: “Salvini contro i vaccini, governo è antiscientifico”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2019 13:13 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2019 13:13
Walter Ricciardi attacca il governo: E' antiscientifico

Iss, ex presidente Walter Ricciardi: “Salvini contro i vaccini, governo è antiscientifico”

ROMA – Il presidente dimissionario dell’Istituto superiore di Sanità, Walter Ricciardi, si scaglia contro il governo definendo il suo approccio come “antiscientifico”. In una intervista al Corriere della Sera Ricciardi spiega i motivi dell’addio al suo incarico e non risparmia critiche nemmeno al vicepremier Matteo Salvini: “Se lui dice che sono troppi, inutili e dannosi, il governo è antiscientifico”.

Ricciardi ha dichiarato: “Malgrado il buon rapporto personale con la ministra della Salute Giulia Grillo, la collaborazione tra l’Istituto e l’attuale governo non è mai decollata. Al contrario, su molti argomenti alcuni suoi esponenti hanno sostenuto posizioni ascientifiche o francamente antiscientifiche. Questo governo ha sempre detto di credere allo spoils system in aree nelle quali in Italia non è previsto: Istat, Inps, Iss. Non vorrei che l’Istituto fosse sottoutilizzato a causa della mia presenza, dato che non vengo ritenuto in linea con i partiti oggi al potere”.

Parlando di Salvini, ha spiegato: “È chiaro che quando un vicepresidente del Consiglio (Matteo Salvini, ndr) dice che per lui, da padre, i vaccini sono troppi, inutili e dannosi, questo non è solo un approccio ascientifico. È antiscientifico. Cosa sarebbe di troppo, cosa sarebbe inutile o dannoso questo esponente del governo non lo ha detto. In realtà in Italia stiamo applicando i protocolli e gli schemi internazionali sulle vaccinazioni. La raccomandazione di Donald Trump al National Institute for Health degli Stati Uniti: non pronunciare più il termine evidence-based, basato su prove scientifiche. È un atteggiamento studiato dai populisti, che hanno una grande difficoltà a interagire con la scienza”. 

E ha aggiunto: “Dire in continuazione che i migranti portano malattie è senza fondamento e mette in difficoltà le istanze tecniche, costrette a una specie di autocensura per non contraddire il livello politico. E dire che i termovalorizzatori sono una cosa di altri tempi, come ha fatto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, non ha senso. Guai se la politica interferisce con la scienza. Quando accade è perché ci sono interessi inconfessabili di mezzo, soldi o consenso. E ci rimettono i cittadini”, avverte Ricciardi. Sulla manovra, “con questo finanziamento e questi assetti organizzativi il sistema è destinato a un’ inesorabile obsolescenza”, conclude.