Italia Viva, Renzi: “Ho chiesto di riaprire un mese fa, ora la frittata è fatta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2020 23:09 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2020 0:11
Italia Viva Renzi: Fatta frittata, ma siamo col governo Conte

Italia Viva, Renzi incontra Conte: “Avevo chiesto di riaprire un mese fa” (Foto archivio ANSA)

ROMA – Matteo Renzi di Italia Viva commenta l’incontro con il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi del 7 maggio.

“Un mese fa ho chiesto di riaprire con regole chiare, ora la frittata è fatta”, dice il leader di Iv.

Renzi però si è detto contento dell’incontro col premier, assicurando che la maggioranza è compatta e ora è pronto a fare: “Cerchiamo di dare tutti una mano”.

“Sono stato il primo a dire riapriamo”, ha spiegato al programma Dritto e Rovescio su Rete 4.

Renzi, leader di Italia Viva, aveva chiesto la riapertura  un mese e mezzo fa per chi aveva mascherine e gel.

“L’ho detto il 27 marzo, sono stato il primo, perché non bisogna dimenticare i morti e il disastro, ma se non muore di coronavirus un pezzo di Italia rischia di morire di fame”, ha detto.

Renzi ha ribadito: “Oggi sono contento, il premier ha detto: siamo pronti ad ascoltare la proposta di Iv”.

“Speriamo che la proposta smetta di essere una proposta, basta portarla in cdm e votarla”, ha detto.

“Non è la soluzione, 100 miliardi per i cantieri non risolvono, ma creano possibilità di mettere in circolo denaro”, prosegue.

Renzi si dice pronto a sostenere il governo: “Io faccio il tifo per il governo perché tifo per l’Italia”.

Il leader di Iv dice: “Io non sono animato da un bisogno di fare i giochini della vecchia politica, torneremo a farli quando ci sarà la normalità, ma oggi c’è uno tsunami in arrivo”.

Poi parla della questione Bonafede: “Ha fatto dimettere il direttore delle carceri, era meglio se non lo nominava proprio, visto i risultati”.

E aggiunge: “Ora vedremo cosa succederà in Parlamento se ci sarà una mozione di sfiducia”.

“Oggi penso che agli italiani vada data la certezza che i boss restano in carcere. Se sei un boss è giusto che lo Stato garantisca le cure, ma le cure le dai in carcere”, ha concluso.

Renzi si dice preoccupato anche per l’economia: “In autunno si rischia una disoccupazione al 15%, che sarebbe una carneficina”. (Fonte: ANSA)