Italia zona rossa a Natale e Capodanno: shopping selvaggio “spinge” al lockdown delle feste

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2020 8:17 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2020 8:20
Regole Covid per il weekend del "tutti in giro": check point nelle stazioni, vie a numero chiuso

Regole Covid per il weekend del “tutti in giro”: check point nelle stazioni, vie a numero chiuso (Foto Ansa)

L’Italia diventerà zona rossa a Natale, Capodanno e nei giorni immediatamente precedenti. Troppa gente per strada, troppa gente che se ne infischia delle norme (e del buon senso). Il primo weekend di Italia in zona gialla ha fatto capire al governo che no, zona gialla a Natale non si può.

Italia in zona gialla per gli italiani vuol dire Italia fuori dalla pandemia. Il primo test di dicembre è fallito. Clamorosamente. Appena aperte le “gabbie”, tutti si sono riversati per le vie dello shopping. Soprattutto nel centro delle città (anche perché i centri commerciali sono chiusi nel fine settimana). 

File fuori dai negozi, fiumi umani per le strade. Parlare di assembramenti è riduttivo, non rende l’idea di quello che è successo a Roma, Milano, Torino, Napoli, eccetera. Ovunque, da Nord a Sud, senza distinzioni. In un giorno da quasi 18mila casi e quasi 500 morti in più per Coronavirus.

Italia zona rossa a Natale e Capodanno

Dunque il governo sta pensando a una nuova stretta per Natale. Con l’ipotesi di un’Italia di fatto tutta in zona rossa nei festivi e prefestivi. Unica eccezione, una deroga agli spostamenti tra i piccoli comuni. L’ipotesi è quella di consentire di uscire, ponendo un limite chilometrico, solo dai comuni sotto i 5mila abitanti.

Restrizioni mirate nelle vie dello shopping

La maggioranza sta anche pensando a interventi per evitare gli assembramenti nelle vie e nelle piazze dello shopping e nelle zone centrali delle grandi città. Quali interventi? Maggiori controlli e chiusure mirate. Un’altra idea è quella di anticipare il coprifuoco e la chiusura di bar e ristoranti. Oltre a limitare i grandi spostamenti all’interno delle regioni (quelli tra regioni sono già vietati dal 21 dicembre).

La pazza domenica di shopping in tutta Italia

Domenica 13 dicembre l’Italia dello shopping si è data alla pazza gioia. Soprattutto le regioni appena ritornate gialle. A Milano il centro città è stato letteralmente preso d’assalto dalle persone. Complice anche la bella giornata di sole dopo tanti giorni di pioggia. Fin dal mattino persone a fare shopping, con code fuori dai negozi dei marchi di lusso.

E coda anche per prendere il primo aperitivo dopo tanto tempo. Come allo storico locale in Galleria Vittorio Emanuele II, il Camparino, dove i milanesi si sono messi in fila per bere l’aperitivo nel primo giorno di riapertura dei bar.

Anche il Piemonte si è svegliato giallo e allo storico “Caffè Torino“, in piazza San Carlo, i tavolini erano al completo. Per le strade del centro c’era grande folla e già alle 11 si faceva fatica a camminare, con i negozi presi d’assalto. Code di auto, ingorghi e parcheggi tutti pieni con qualche assembramento davanti ai negozi delle catene di abbigliamento.

A Roma, dove ha riaperto lo storico mercato di Porta Portese, nel tardo pomeriggio è stata chiusa per troppa folla l’area di Fontana di Trevi. Affollate le strade del centro, traffico, file davanti ai mega store e controlli a tappeto. (Fonte Ansa)