Bocchino spara: “Monti premier con Pd e Terzo Polo”. Fini: “Un errore”

Pubblicato il 15 Novembre 2011 16:48 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2011 16:49

Italo Bocchino e Gianfranco Fini (Lapresse)

ROMA – Mario Monti? Quello di Italo Bocchino è un sì a gran voce. Ma l’esponente di Fli ha fatto di più. Ha fatto un’ipotesi che non è esattamente piaciuta al leader Gianfranco Fini e ha creato scompiglio in tutto il centrodestra. Si potrebbe “sostenere che l’esperienza del governo che sta per nascere debba proseguire anche nella prossima legislatura, costruendo un’alleanza con il Pd che preveda Monti come candidato a palazzo Chigi”. Il Terzo Polo alleato con il Pd con Monti candidato premier nel 2013. Ce n’è abbastanza per accendere la miccia. Tanto che Fini, qualche ora dopo, è costretto a intervenire per calmare le acque: l’uscita di Bocchino è stata “una provocazione” e comunque è un “errore”.

Il Pdl non ha gradito: “La posizione del Popolo della Libertà è netta – aveva sottolineato Daniele Capezzone -: mentre il Capo dello Stato cerca di condurre in porto una delicata intesa politica e mentre il Pdl e il centrodestra hanno agito e agiscono con massima responsabilità, c’è, di tutta evidenza, chi gioca allo sfascio”. Ma Bocchino ha rilanciato: “Il Pdl anziché agitarsi dinanzi a una provocazione farebbe bene ad essere forza politica responsabile e a sostenere senza se e senza ma il governo Monti, ponendo fine ai troppi distinguo con cui cerca un viottolo che lo porti al voto”.

Rischiava di saltare tutto fino a che Angelino Alfano non ha dato un sostanziale via libera del Pdl all’esecutivo Monti: “Pensiamo, alla luce dei fatti e anche dell’incontro di oggi, che il tentativo di Monti sia destinato al buon esito. Stiamo lavorando per il bene dell’Italia con un impegno che vuole giungere alla formazione del governo”.