Iuc: il nuovo nome dell’Imu. Detrazioni fino a 200 euro e 50 per figlio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2013 18:52 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2013 20:52
Iuc: il nuovo nome dell'Imu. Dopo Trise, Tasi, Tuc...

Iuc: il nuovo nome dell’Imu. Dopo Trise, Tasi, Tuc…

ROMA – Iuc, Imposta Unica Comunale, è l’ultimo nome che i lavori parlamentari sulla Legge di stabilità hanno dato alla tassa sulla casa, la vecchia Imu-Ici. La nuova  tassa in ogni caso non si applica alle prime case, eccezion fatta per gli immobili di lusso. Sono previste altresì detrazioni a partire da 200 euro e 50 euro per figlio fino a 4. Per la seconda casa cambia il massimale che viene ridotto al 10,6 per mille.

In questi convulsi mesi post-Imu le erano stati dati tanti nomi: Trise, Tasi, Tuc…Il nuovo tributo sulla casa, che sostituirà l’Imu dal 2014, si chiamerà Iuc, imposta unica comunale, e sarà sempre divisa nelle due componenti: la prima relativa alla raccolta dei rifiuti, la seconda sui servizi indivisibili. È quanto prevede l’emendamento formulato dai relatori della Legge di Stabilità in Commissione bilancio.

PRIMA CASA ESENTE – Dalla nuova Imposta unica comunale (Iuc) sugli immobili, saranno esentate le prime case, ad esclusione di quelle di lusso.

DETRAZIONI E FONDI AI COMUNI – I comuni avranno a disposizione un fondo da 1,5 miliardi per introdurre detrazioni alla nuova imposta sulla casa (Iuc). La proposta, contenuta in un emendamento formulato dai relatori, aumenta di 500 milioni l’importo di 1 miliardo inizialmente previsto.

L’importo stanziato nel fondo attribuito ai comuni per introdurre detrazioni sulla nuova imposta sulla casa “darà la possibilità di avere un effetto analogo a quello del 2012, quando la detrazione base era a 200 euro e si aggiungevano 50 euro a figlio”. Lo hanno spiegato i relatori illustrando la propria proposta di modifica alla Trise

DETRAZIONI SINGLE E EMIGRATI- Dalle abitazioni con un unico occupante (single o anziano solo) a quelle degli emigranti, fino alle abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o per altro uso limitato. Sono alcune delle tipologie di immobile sui quali i comuni potranno decidere di introdurre detrazioni. E’quanto prevede l’emendamento dei relatori alla L.di Stabilit