Jobs Act: a casa col bimbo fino a 6 anni. Governo: Sarà strutturale, non solo 2015

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2015 14:46 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2015 14:46
Jobs Act: a casa col bimbo fino a 6 anni. Governo: Sarà strutturale, non solo 2015

Jobs Act: a casa col bimbo fino a 6 anni. Governo: Sarà strutturale, non solo 2015

ROMA – Congedo parentale raddoppiato, ovvero fino ai 6 anni del bambino. Questo e altre misure previste dal Jobs Act saranno strutturali e non una tantum. A precisarlo con un comunicato è il ministero del Lavoro che spiega come le misure previste per il 2015 dal decreto legislativo in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, tra le quali l’allungamento dei tempi per il congedo parentale  diverranno strutturali una volta approvato in via definitiva il decreto di riforma degli ammortizzatori sociali.

“In relazione a notizie riportate in questi ultimi giorni sugli organi di stampa – scrive il ministero – si precisa che le misure previste per il 2015 dal decreto legislativo in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, di imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, diverranno strutturali una volta approvato in via definitiva il decreto di riforma degli ammortizzatori sociali, già approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri l’11 giugno e attualmente all’esame delle competenti commissioni parlamentari. Questo decreto prevede, infatti  all’articolo 42 comma 2, la copertura in modo permanente dei relativi oneri, quantificati a regime in circa 140 milioni di euro l’anno”.

Appena la riforma degli ammortizzatori sociali sarà entrata in vigore, quindi, prosegue la nota,

“le misure per la conciliazione costituiranno un elemento strutturale del welfare italiano. Esattamente come avverrà per la NASpI a 24 mesi, il Governo ha mantenuto la promessa di reperire le risorse per queste importanti misure finalizzate a realizzare un mercato del lavoro più equo e inclusivo nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori”.