Jobs Act. Filippo Taddei (Pd) minacciato. Viminale fa scattare tutela

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2014 17:17 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2014 17:17
Jobs Act. Filippo Taddei (Pd) minacciato. Viminale fa scattare tutela

Jobs Act. Filippo Taddei (Pd) minacciato. Viminale fa scattare tutela (foto Lapresse)

ROMA – Filippo Taddei, responsabile economico nella segreteria nazionale del Pd e uno dei principali ideatori del Jobs act, minacciato. Per questo il Ministero degli Interni ha deciso per la tutela. Sulle minacce all’esponente del Pd, intanto, è stata aperta anche un’inchiesta.

Intanto, però, il Viminale ha scelto la linea più prudente: attivato un regime di tutela visto anche il livello di tensione sociale altissimo sulla riforma, in particolare per la revisione dell’articolo 18. 

Taddei, 38 anni, di Bologna è sposato e padre di tre figli. Insegna all’università americana Johns Hopkins. In passato apparteneva all’ala civatiana del Pd.

A fine 2013 la svolta renziana: il premier lo chiama per occuparsi di economia e lavoro per il partito. Incarico, quest’ultimo,  che Taddei ha mantenuto anche dopo che Renzi è diventato primo ministro.