Libero: “Per Josefa Idem, nuovo incarico in Sicilia”. Crocetta: “Falso, querelo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 luglio 2013 16:47 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2013 19:44
Josefa Idem (foto LaPresse)

Josefa Idem (foto LaPresse)

ROMA –  Arriva, scrive Libero, un nuovo incarico per Josefa Idem e arriva dalla Sicilia di Rosario Crocetta. L’ex ministro, dimessosi dopo il caso della palestra denunciata come prima casa a Ravenna, sarebbe infatti sul punto di essere snominata presidente onorario della Consulta regionale femminile dello sport.

Il presidente Crocetta però smentisce e minaccia querela: ”Querelo per diffamazione tutti quei giornalacci che stanno scrivendo che ho intenzione di assegnare un incarico all’ex ministro Idem, addirittura sostenendo che avrei pronto il decreto di nomina. Sono notizie tendenziose, c’è in atto una campagna di falsità”.

La notizia della possibile nomina non era sfuggita  al quotidiano Libero che in un pezzo firmato da Francesco Borgonovo ironizza:

5 x 1000

Incarico meritatissimo, visto che la signora ha sempre vissuto per lo sport. Anzi, si può dire che ci abbia vissuto dentro: abitava in una palestra a Ravenna e la faceva risultare come prima casa, con la non trascurabile consegJosuenza di pagare meno tasse. La vicenda è stata ampiamente documentata da Libero, tanto che dopo la nostra campagna la signora ministra è stata cordialmente invitata dal premier Letta a lasciare l’incarico.

Non è noto se la Idem, per il nuovo incarico percepirà o meno ingaggio. Resta comunque l’incarico per l’ex ministro che è comunque  ancora senatore del Partito Democratico. Sull’ex ministro dure le parole di Libero:

Quel che conta è che ha ottenuto l’enne – simo riconoscimento. Dopo le imprese canoistiche che le hanno portato fior di medaglie e famainternazionale, la nostra si è dedicata al rafting fra gli scogli del fisco, sport che in Sicilia ci risulta essere amatissimo. Dunque, chi meglio di lei per la presidenza della Consulta? Pur essendo di origini germaniche, ci pare che abbia adottato fin nelle minuzie i costumi italici. Ci aspettiamo che la nostra giunga trionfante sull’isola, magari attraversando a pagaiate lo Stretto di Messina. Qualora si trovasse in difficoltà, ci penserà l’amico Crocetta a ripescarla con apposito rimorchiatore. Speriamo infine che in Sicilia le abbiano predisposto un’ade – guata accoglienza. Anche se, va detto, lei si accontenta di poco. Basta un pagliericcio in una palestra, e dorme senza problemi, con la cavallina a farle ombra.