La figlia di Trentin contro il sindaco leghista

Vito Miraglia *
Pubblicato il 23 Marzo 2010 10:30 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 10:30

“Il federalismo di mio padre non ha nulla a che vedere con quello della Lega Nord”. Così Franca Trentin, figlia del giurista antifascista Silvio Trentin, ha risposto al sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo. L’amministrazione trevigiana aveva organizzato una cerimonia in ricordo di Trentin, docente di diritto amministrativo e ideatore di una originale teoria sul federalismo in Italia.

La novantenne Franca Trentin, sorella di Bruno, ex segretario della Cgil, era stata invitata alla manifestazione nella piazza che porta il nome del padre, ma aveva declinato l’invito. Durante la cerimonia, il primo cittadino della città veneta ha deposto una corona di alloro sulla lapide dell’illustre concittadino, nato a san Donà di Piave.

La commemorazione l’ha voluta Elio Franzin, responsabile del Centro studi sul federalismo che porta il nome del giurista. “A chiedermi di partecipare è stato proprio Franzin, il fondatore dell’istituto che la mia famiglia non ha mai riconosciuto – racconta Franca Trentin. Mi manda sempre gli inviti, ma io non partecipo mai. Il federalismo di cui si parla in queste cerimonie è lontano anni luce da quello di mio padre”.

Il rischio che Franca Trentin vuole evitare è la strumentalizzazione della figura di suo padre in campagna elettorale. “Già in passato abbiamo dovuto prendere le distanze da queste iniziative”, ha detto. Per il sindaco Gobbo, presente alla cerimonia, non si è trattato di un comizio politico. Ma ha precisato che “è grazie a personaggi come Trentin che alle imminenti elezioni regionali quasi tutti i candidati veneti parlano di federalismo”.

*Scuola di giornalismo Luiss