La Russa: “Berlusconi non si candida? Nuova classe dirigente Pdl”

Pubblicato il 22 Dicembre 2011 10:22 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2011 10:28

ROMA – ''E' stato Berlusconi a scegliere di non candidarsi come premier, e vedo tanti lati positivi in un suo ruolo di regista o pigmalione di un nuovo partito che, con Alfano e una nuova classe dirigente, si candidi alle elezioni. Sarei stato in imbarazzo a giudicare un bene o un male una sua candidatura''. E' quanto afferma l'ex ministro della Difesa Ignazio La Russa in un'intervista all'Unita'.

Le ''fibrillazioni'' all'interno del Pdl ''sono il riflesso del fatto che si sta formando una squadra con a capo Angelino Alfano, assieme a Berlusconi, ma con un orizzonte assai piu' lungo di quello della vita di un leader'', spiega La Russa, che smentisce una corrente del Nord con Formigoni.

''Sono un uomo del Nord e del Sud, sono un 'ponte' e ripudio l'idea di due partiti Nord-Sud'', sottolinea l'ex ministro. ''Opero in Lombardia e apprezzo il governatore, ma non lo ritengo un'alternativa ad Alfano. Voglio creare una sinergia fra loro''. Se Formigoni si candidera' alle primarie, ''scegliero''', dichiara, ma ''fino ad allora lavoro perche' il presidente della Lombardia e Alfano, al quale sono piu' vicino, siano nella stessa squadra''.