La Russa: “Dal 2012 ritiro graduale degli italiana dall’Afghanistan”

Pubblicato il 6 Ottobre 2011 11:54 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2011 13:06

BRUXELLES, 6 OTT – ”Quest’anno stiamo sopportando il massimo sforzo in Afghanistan, con 4.200 militari schierati, che rimarranno fino alla fine dell’anno. Dal 2012, non dai primi mesi, e’ prevista la progressiva diminuzione, che sara’ accelerata nel 2013, per arrivare al 2014 con il Paese restituito al controllo del governo afgano”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine dell’incontro tra ministri della Difesa Nato a Bruxelles. la Nato aveva già annunciato il ritiro delle sue truppe a partire dal 2014. Quella in Afghanistan è la guerra più lunga per gli Usa. Sebbene Osama Bin Laden sia stato eliminato, molti degli obiettivi prefissati non sono stati raggiunti.

Facendo poi un bilancio sulla missione in occasione del decimo anniversario, La Russa ha ricordato che ”la parte finale del decennio ha segnato la presa di coscienza degli Stati che hanno partecipato all’operazione per una strategia non solo militare e i risultati si stanno vedendo: gia’ nell’ultimo anno – ha proseguito – una parte importante del territorio afgano e’ passata sotto il controllo delle autorita’ locali e a fine mese arriveremo al 50% della popolazione afgana sotto il controllo delle forze locali. Questo significa – ha concluso – che i tempi sono stati rispettati ed entro il 2014 il governo afgano controllera’ tutto il Paese”.