La Russa fa gli auguri all’Esercito e ricorda la “non dimenticata Decima Mas”

Pubblicato il 23 dicembre 2009 16:59 | Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2009 17:06
la russa_viva

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa

«Tra i reparti schierati in questo piazzale c’è l’elite delle nostre forze armate, come il Comsubin della marina, erede della non dimenticata Decima Mas». Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è a Livorno per il consueto saluto di Natale nella caserma Vannucci della Folgore e si lascia andare ad un ricordo nostalgico di un compartimento della Regia Marina. Qulla X Flottigia Mas sciolta nel 1943 con l’armistizio dell’8 settembre e poi ricostituita, con stesso nome e simboli, come Marina della Repubblica Sociale Italiana di Salò.

Quell’esercito fondato da Junio Valerio Borghese che fino al 1945 operò in coordinazione coi reparti tedeschi nazisti sia per contrastare l’avanzata alleata sia in operazioni anti partigiane.

Nel proseguire a parlare il ministro La Russa sottolinea più che altro le doti del nostro esercito attuale: «C’è l’orgoglio di sapere che le nostre forze armate sono una vera eccellenza – dice – un esempio per le nuove generazioni. La stragrande maggioranza degli italiani guarda a voi con affetto e si sente rappresentata da questi uomini e donne che hanno scelto di servire la patria in armi».

5 x 1000

«Purtroppo – aggiunge La Russa – abbiamo anche quest’anno avuto dei lutti e pianto la scomparsa di uomini valorosi che si sono spinti fino all’estremo sacrificio nella meritoria opera di consolidamento della pace. I reati in quei quartieri dove si sono svolti i pattugliamenti con l’Esercito si sono ridotti di più del 40%. Questo dimostra la bontà dell’intervento militare anche al di fuori dei compiti istituzionali delle Forze Armate così come preziosa è stata la loro opera in questi giorni per fronteggiare l’emergenza neve a Milano».

Al termine della cerimonia il ministro ha incontrato alcuni familiari dei miliari caduti in servizio (i parenti dei cinque avieri recentemente morti a bordo dell’aereo precipitato a Pisa) e in Afghanistan. «Ho portato loro il saluto e l’affetto del governo e del presidente Berlusconi», ha detto.