La Russa, voli di Stato per andare a vedere l’Inter? La Corte dei Conti indaga

Pubblicato il 12 Maggio 2011 12:05 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2011 12:05

ROMA – Il ministro dell’Interno Ignazio La Russa ha preso aerei di Stato per andare a vedere l’Inter? La Corte dei Conti ha aperto un’inchiesta sulla vicenda, come ha raccontato Fiorenza Sarzanini in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera.

Tutto, secondo la Sarzanini, risale a un mese fa, “La Russa è in tribuna a San Siro per seguire la sua Inter impegnata nella partita di Champions League contro lo Schalke 04. L’incontro finisce nel peggiore dei modi con la sconfitta dei nerazzurri per 5-2 e nella notte il ministro rientra nella capitale. Come si sia mosso lo svela tre giorni dopo il quotidiano Il Fatto: aereo P180 dell’Arma dei carabinieri all’andata, aereo dell’Aeronautica militare con numero identificativo MM62210 per il ritorno con decollo alle 23”.

Davanti a informazioni tanto precise, sottolinea la Sarzanini, “il ministro non può negare. E infatti ammette che sono proprio questi i mezzi utilizzati, sostenendo però che il suo comportamento è stato perfettamente regolare. «Motivi di sicurezza—spiega La Russa in una nota — mi impongono anche contro il mio volere di non usare voli di linea. E poi basta guardare qual era il giorno della partita: tornavo dall’Afghanistan con voli programmati da Roma a Milano da tempo».

Ora, sostiene la Sarzanini, la Corte dei Conti ha “delegato gli accertamenti alla Guardia di Finanza che dovrà acquisire i piani di volo e l’intera documentazione relativa al viaggio, anche per verificare se con il titolare della Difesa fossero a bordo altre persone che non fanno parte dello staff”.