La Russa: “Che schifo i politici di destra in sintonia con la sinistra”

Pubblicato il 21 luglio 2010 19:40 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2010 19:50

A Ignazio La Russa fanno “schifo” i politici di destra che viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda dei loro omologhi di sinistra. Secondo il ministro della Difesa il Pdl dovrebbe allontanare politici “ammalati di filomarxismo”, «perchè la prima regola del dibattito interno deve essere non avvantaggiare la sinistra. Quando vedo dichiarazioni che si compiacciono di essere in sintonia con la sinistra, mi fa schifo».

La Russa ha spiegato che «il congresso del Pdl si terrà prima delle prossime elezioni politiche, quando i vertici lo decideranno». «Fino a quella data – ha aggiunto il ministro – dobbiamo assicurare convergenza e coesione di tutte le aree culturali che hanno dato vita al Pdl, esclusi quelli che si sono ammalati di filomarxismo».

Il ministro, a proposito del dibattito interno al partito, ha ribadito che «è più facile che il Pdl trovi un’intesa profonda su ruoli, ambizioni e progetti, piuttosto che fissare regole e regolette su come la minoranza debba stare con la maggioranza o cose del genere che mi ricordano meccanismi che abbiamo sempre combattuto e non ci sono mai piaciuti».

Nel congresso, aveva detto in precedenza La Russa, «si sceglierà un coordinatore unico, si eleggeranno i coordinatori regionali. E ancor prima del congresso probabilmente si eleggeranno quelli provinciali. Non ci sarà più la logica del 30-70. L’anomalia è all’origine: quando il capo di An, Gianfranco Fini, decise di assumere la presidenza della Camera. Da quella scelta scaturisce l’idea del triumvirato. Altrimenti avremmo avuto Berlusconi a capo del Pdl e Fini affianco a lui».