La7, scontro Bersani-Berlusconi: “Cairo legato a Mediaset?”. “Messaggio mafioso”

Pubblicato il 19 Febbraio 2013 13:59 | Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2013 14:15
La7, scontro Bersani-Berlusconi: "Cairo legato a Mediaset?". "Messaggio mafioso"

Urbano Cairo (Foto Lapresse)

ROMA – Urbano Cairo ha l’esclusiva per trattare sull’acquisto di La7. L’editore è un ex assistente di Silvio Berlusconi. E così il caso diventa politico. Pier Luigi Bersani dice: “Non so se Cairo è collegato a Mediaset. Ci sono delle autorità che si occupano di queste cose, ma chi governa è amico di tutti e parente di nessuno”. Lo attacca il leader Pdl: “Non ho rapporto con Urbano Cairo. Bersani su La7 ha mandato un messaggio, fra virgolette, mafioso dicendo ‘aspettate a vendere perché se andrò al governo La7 varrà di più”. ”A Berlusconi le regole danno l’orticaria”, ha ribattuto Bersani. ”E’ curioso perché tutte le volte che uno parla di regole Berlusconi si offende ma io non ho nominato né lui né La7”.

Tutto è iniziato all’indomani della decisione del Consiglio di Amministrazione di Telecon Italia Media di escludere Diego Della Valle e il Fondo Clessidra di Claudio Sposito dalla vendita della controllata La7.

Considerato che l’operazione viene spinta a pochi giorni dal voto, il tema è entrato nella campagna elettorale.

Il leader del Pd è intervenuto sulla questione ricordando il pericolo di conflitti di interesse: “Siamo in una settimana cruciale, tendo a ragionare come se fossi già al governo. Devo preoccuparmi che le decisioni vengano prese senza conflitti di interesse, senza costruire in modo diretto o indiretto posizioni dominanti, e in una prospettiva di lavoro. C’è un tavolo delle regole e c’è un tavolo industriale. Non so se Cairo è collegato a Mediaset. Ci sono delle autorità che si occupano di queste cose, ma chi governa è amico di tutti e parente di nessuno”.

Immediata la replica di Berlusconi: “Non ho rapporto con Urbano Cairo, che per alcuni anni è stato mio assistente poi è diventato un imprenditore in proprio ed è diverso tempo che non lo sento. In questo momento non ci sono affari in editoria perché con la crisi c’è stato il calo della pubblicità intorno al 20% non c’è azienda in Italia che produca utili”, ha detto l’ex presidente del Consiglio annunciando per il 2012 il primo bilancio in perdita di Mediaset.  Il leader del Pdl ha attaccato Bersani dicendo che “su La7 ha mandato un messaggio, fra virgolette, mafioso dicendo ‘aspettate a vendere perché se andrò al governo La7 varrà di più. C’è il vecchio vizio della sinistra di essere minacciosa con gli avversari”.