Laura Castelli a processo? Per il pm di Torino nel 2016 diffamò candidata Pd con post offensivo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2019 9:34 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2019 12:40
Laura Castelli a processo: per il pm di Torino nel 2016 diffamò candidata Pd con post offensivo

Laura Castelli a processo: per il pm di Torino nel 2016 diffamò candidata Pd con post offensivo

ROMA – La procura di Torino ha citato in giudizio per diffamazione l’attuale viceministro all’Economia Laura Castelli (M5S). Il procedimento si riferisce a un post pubblicato dalla Castelli su Facebook nel 2016, alla vigilia delle elezioni amministrative nel capoluogo piemontese, con critiche (ora considerate diffamatorie) a una candidata del Pd, Lidia Roscaneanu.

Il post aveva ricevuto numerosi commenti con insulti razzisti e sessisti. Per tale ragione la procura procede anche contro una ventina di commentatori. Il tribunale dovrà fissare la data dell’inizio del processo. Per Laura Castelli la procura aveva chiesto inizialmente l’archiviazione, ma nel gennaio 2018 il gip Paola Boemio ha ordinato formulare il capo di imputazione.

La Castelli condivise sul suo profilo facebook l’immagine della Roscaneanu insieme a Piero Fassino (immagine tagliata che non mostrava un’altra candidata in posa con l’ex sindaco di Torino) corredandola con commenti allusivi su chissà quali rapporti intercorressero fra i due. Nel post si faceva riferimento al fatto che la candidata fosse di origine rumena e lavorasse al bar interno del Palazzo di Giustizia in appalto concesso dal Comune “con ribasso sospetto” a “un’azienda fallita tre volte”.

Il post scatenò una valanga di insulti a sfondo razzista e sessista (“sei la badante di Fassino”, “sei la sua amante”), tanto che Lidia Roscaneanu rinunciò alla candidatura, prima di sporgere querela.