Laura Ravetto e altri due deputati lasciano Forza Italia e passano alla Lega

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2020 13:36 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2020 13:36
Laura Ravetto e altri due deputati lasciano Forza Italia e passano alla Lega. Addio a Berlusconi

Laura Ravetto e altri due deputati lasciano Forza Italia e passano alla Lega (Nella foto Ansa, Laura Ravetto)

Laura Ravetto e altri due deputati (Federica Zanella e Maurizio Carrara) lasciano Forza Italia e passano alla Lega.

Tre deputati di Forza Italia alla Camera passano al gruppo parlamentare della Lega. Si tratta di Laura Ravetto, ex sottosegretario del governo Berlusconi, Federica Zanella e Maurizio Carrara. Lo scrive l’Ansa dicendo di averlo saputo da fonti dei gruppi della Lega e di Forza Itaia.

I tre non hanno digerito l’apertura di Berlusconi al governo. Il leader di Forza Italia infatti si è detto disponibile a votare alcuni provvedimenti con la maggioranza. In nome dell’unità nazionale e del senso di responsabilità tante volte evocati da Mattarella in questi mesi.

Laura Ravetto e altri due deputati lasciano Forza Italia per la Lega 

“Abbiamo deciso di impegnarci in politica, in tempi e modi diversi. Convinti che i valori e i programmi del centrodestra siano la risposta giusta per il Paese. Ringraziamo Silvio Berlusconi per averci dato la possibilità di tradurre le nostre competenze e il nostro ‘sentire’ in azioni politiche concrete”.

Fatale fu l’ammiccamento di Berlusconi al governo

“In qualità di eletti su collegi uninominali con i voti di tutto il centrodestra tuttavia viviamo con disagio le sempre più ampie aperture al Governo e gli ammiccamenti con il Partito Democratico”. Lo scrivono in una nota Maurizio Carrara, Laura Ravetto e Federica Zanella.

“Prendiamo atto che Forza Italia – aggiungono – ha altresì perso quella forza propulsiva che l’aveva portata ad essere luogo di aggregazione per tutto il centrodestra e riteniamo che quel luogo di aggregazione sia oggi rappresentato dalla Lega di Matteo Salvini che crediamo possa essere il miglior interprete di quella rivoluzione liberale i cui valori sono più che mai attuali e necessari, nonché il Partito con cui meglio portare avanti con coerenza quel programma unitario su cui abbiamo ‘messo la faccia’ in campagna elettorale, e che non vogliamo tradire.

Per tutti questi motivi aderiamo convintamente al gruppo della Lega certi che, in tale gruppo, ci verrà data la possibilità di continuare a portare avanti al meglio le battaglie politiche in cui abbiamo sempre creduto e che ci hanno caratterizzati in aula e sui territori”. (Fonte Ansa