Lavitola a Tarantini su Berlusconi: “Teniamolo sulla corda”

Pubblicato il 1 Settembre 2011 16:22 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2011 16:28

NAPOLI, 1 SET – Berlusconi? Bisogna “tenerlo sulla corda”: così avrebbe detto Valter Lavitola in una telefonata con Gianpaolo Tarantini intercettata. Nell’ordinanza del gip di Napoli che ha portato all’arresto Tarantini e la moglie per estorsione al premier, si legge: ”Appaiono incontrovertibili ed univoche le lunghe conversazioni telefoniche intercettate tra Lavitola e Tarantini dalle quali si evince chiaramente come in particolare il Lavitola si prefigga di tenere sulla corda il presidente Berlusconi fino a metterlo ”con le spalle al muro”, o di metterlo ”in ginocchio, ”andargli addosso”, ”tenerlo sulla corda” – ”tenerlo sotto pressione”.

Secondo il giudice ”il tenore e il significato” delle ”espressioni letteralmente utilizzate da Lavitola nel corso delle conversazioni”, risultano ”inequivocabili e sintomatici della logica e della prospettiva ricattatoria che muove Lavitola e i coniugi Tarantini”.