Lavoro, Di Pietro: "Monti intimidatorio"

Pubblicato il 3 Febbraio 2012 19:57 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2012 19:59

ROMA – ''Le dichiarazioni odierne del presidente del Consiglio sembrano un'intimidazione e una truffa mediatica. Le ragioni della crisi economica e occupazionale in Italia non sono certo causate dall'articolo 18, ma dal fatto che lo Stato ha accumulato quasi duemila miliardi di debito e da una classe politica allo sbando''. E' quanto afferma in una nota il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: ''A questo si aggiunga una classe imprenditoriale che non e' stata altezza e che ha vissuto di contributi statali. Con questa intimidazione si cerca di far ingoiare agli italiani un rospo, la soppressione dell'articolo 18, che ai cittadini risulta giustamente indigesto''. ''Se lo avesse detto Berlusconi – aggiunge il leader IdV – lo avremmo potuto capire, ma detto da Monti, che ultimamente non fa che elogiare il vecchio premier, non possiamo accettarlo. Il fatto e' che da parte di questo governo ultimamente sentiamo solo elogi al precedente esecutivo''. ''L'ultima perla e' stata quella del sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo, che ha detto che avrebbe voluto Berlusconi al Quirinale. Il governo Monti, continuando cosi' rischia di apparire come la faccia sobria del satrapo peccatore'', conclude Di Pietro.