Lavoro, Letta vede sindacati. Poi consultazioni con Monti, Epifani e Berlusconi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2013 12:41 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2013 12:43
Lavoro, Letta vede sindacati. Poi consultazioni con Monti, Epifani e Berlusconi

Lavoro, Letta vede sindacati. Poi consultazioni con Monti, Epifani e Berlusconi (Foto Lapresse)

ROMA –  ”Dai primi giorni del mese di luglio, governo e sindacati avvieranno un confronto sui temi dell’evasione fiscale e della redistribuzione del reddito, a partire dal taglio della tassazione sul lavoro dipendente e sulle pensioni”. Lo rendono noto i leader di Cgil, Cisl e Uil dopo aver incontrato il premier Enrico Letta.

Il presidente del Consiglio che in questi giorni ha un’agenda particolarmente fitta, ”ha confermato l’intenzione del governo di adottare un provvedimento a favore dell’occupazione giovanile, incentivando le assunzioni a tempo indeterminato, e ha ribadito l’impegno di giungere rapidamente alla definizione del tema esodati”. Letta tra lunedì e martedì avvierà un giro di consultazioni con i leader di maggioranza.

Già lunedì sera è previsto un incontro con Mario Monti. Guglielmo Epifani è atteso a Palazzo Chigi per martedì mattina mentre in serata sarà la volta di Silvio Berlusconi. Sul tavolo la situazione politica, i provvedimenti che saranno esaminati mercoledì dal Consiglio dei ministri e gli obiettivi del prossimo Consiglio europeo del prossimo 28 giugno.

Intanto, quello coi i sindacati, è stato un incontro dai toni distesi. In una nota congiunta i leader di Cgil, Cisl e Uil fanno sapere di aver illustrato al premier le ragioni della grande manifestazione di sabato scorso a Roma.

E il premier si affida ad un’intervista col Financial Times per ribadire gli impegni presi. “Fino ad ora – ha spiegato Letta – i ministri delle Finanze e del Lavoro hanno lavorato separatamente: i primi concentrandosi sui bilanci, i secondi sulle riforme del lavoro. Ma i due temi sono legati: non ci saranno crescita economica e riduzione del debito senza riforme strutturali nei mercati del lavoro, e allo stesso tempo le riforme saranno socialmente e politicamente insostenibili senza crescita e occupazione”.

L’occasione che Letta attende è appunto il Consiglio Europeo del 28 giugno. Questo venerdì Letta spera di riuscire a “concordare un insieme di misure comuni e per creare un quadro per rafforzare l’azione a livello nazionale. È solo attraverso una combinazione di iniziative complementari, nazionali e comunitarie, che una soluzione al problema della disoccupazione giovanile sarà trovato. A tal fine i lavoratori e ministri delle finanze di Francia, Germania, Italia e Spagna si sono incontrati recentemente a Roma per discutere eventuali azioni comuni”.