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Lavoro, maxisanzioni in arrivo per le imprese che non rispettano le norme

Lavoro, maxisanzioni in arrivo per le imprese che non rispettano le norme

Lavoro, maxisanzioni in arrivo per le imprese che non rispettano le norme

ROMA – Le imprese che non rispettano le norme sul lavoro riceveranno sanzioni aumentate del 30% per chi impiega lavoratori in nero, fino a 10 volte l’attuale multa per chi non concede il riposo settimanale.

I maggiori introiti andranno a potenziare le attività delle Direzioni territoriali del Lavoro comprese le indennità di missione degli ispettori del ministero. La norma, contenuta in un decreto legge varato dal Cdm del 13 dicembre, interviene anche nella programmazione delle verifiche ispettive stabilendo che l’attività di Inps e Inail è sottoposta all’approvazione delle strutture centrali e territoriali del ministero del Lavoro e autorizza l’assunzione di 250 nuovi ispettori.

Scrive l’agenzia Adnkronos, che queste novità non piacciono agli ispettori dell’Inps. Fedele Sponchia è il presidente dell’Aniv, l’Associazione nazionale ispettori di vigilanza che raggruppa gli ispettori Inps. All’Adnkronos spiega che:

“E’ scioccante sul piano etico e credo possa configurarsi come conflitto di interessi il fatto che questo aumento serva a migliorare alcune condizioni delle stesse persone che comminano le sanzioni”. 

Spiega ancora l’Adnkronos che

“Il Ministero del Lavoro precisa in una nota che l’intervento che ”inasprisce le sanzioni a fronti di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro è inserito nel decreto legge ‘Destinazione Italia’, cioè in un provvedimento orientato ad accrescere l’attrattività e la competitività del Paese” e non ”fra le pieghe di un decreto-legge ‘che si occupa di tutt’altro”’. Inoltre, per il ministero ”l’intervento in questione non è finalizzato a ‘pagare le indennità degli ispettori del ministero’, ma al miglioramento dell’efficacia della vigilanza in materia”.

 

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