L’autocritica di Montino (Pd): “Troppi soldi, errore prenderli. Ma non rubiamo”

Pubblicato il 22 settembre 2012 14:17 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2012 14:28
Renata Polverini, Esterino Montino

Renata Polverini, Esterino Montino (Lapresse)

ROMA – ”Nessuno può dire che il Pd si è intascato soldi. L’unica nostra colpa, se c’è, è quella di non averli rifiutati”. Per il capogruppo Pd al Consiglio regionale del Lazio, Esterino Montino, ”è vero” che i contributi regionali sono troppi. Tuttavia, dice in un’intervista a Repubblica, ”non li abbiamo spesi mica tutti. Oggi c’è un avanzo di 600 mila euro”.

Montino, 64 anni, ha retto la Regione Lazio per 5 mesi tra il 2009 e il 2010 dopo lo scandalo Marrazzo, oggi è presidente del gruppo Pd alla Pisana: 14 consiglieri e nel 2011 due milioni di contributi regionali. A Repubblica ha spiegato che : ”Una volta che tu hai a disposizione dei finanziamenti, o fai un atto unilaterale e non li prendi oppure, se ci sono, eviti che gli altri facciano manifesti e tu vada avanti con le assemblee di sezione”. “Diciamo che non abbiamo fatto obiezioni e li abbiamo utilizzati, ma sempre secondo le regole”, afferma Montino.

”Quando sono arrivato, ho nominato un tesoriere tra i miei consiglieri, Mario Perilli, e ho incaricato una società esterna per la contabilita’ del gruppo, la Promogest, che aveva il compito di controllare che le ricevute e le spese effettuate dal gruppo fossero fatte tutte nel perimetro dell’articolo 3 bis della legge 6 del ’73”, spiega l’esponente del Pd. ”Nel caso contrario, venivano rimandate indietro”.