Profughi. Lega: assedio alle Prefetture. Renzi: “Maroni, e quando li accoglievi tu..?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2015 15:59 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2015 16:02
Lega: assedio alle prefetture. Renzi: "Maroni, e quando li accoglievi tu..?"

Lega: assedio alle prefetture. Renzi: “Maroni, e quando li accoglievi tu..?”

ROMA –  La Lega Nord assedia le prefetture. E Matteo Renzi ricorda a Roberto Maroni: “Quando i migranti li accoglievi tu?” L’ordine che arriva dalla Lega è chiaro: i migranti sbarcati in Sicilia al Nord non devono arrivare. Ha iniziato il governatore lombardo Roberto Maroni, gli si sono affiancati subito Luca Zaia e Giovanni Toti (che della Lega non è ma grazie alla Lega ha vinto). Per tutti loro parla il leader Matteo Salvini. E le sue sono parole di sfida allo Stato: “Siamo pronti a bloccare le prefetture e a presidiare tutte quelle strutture che a spese degli italiani qualcuno vuole mettere a disposizione di migliaia di immigrati clandestini”.

Renzi, che è in altre faccende affaccendato (il G7 in Germania) per qualche ora tace. Fa rispondere prima il sottosegretario Filippo Bubbico che risponde nel modo più ovvio, ovvero che la posizione di Maroni è illegittima. Poi però è lo stesso premier a sbattere i pugni sul tavolo ricordando prima di tutto che l’idea di  dividere i migranti per quote da assegnare a ogni singola regione è stata sua. Correva l’anno 2011 e Maroni era ministro dell’Interno. Davanti ad una emergenza simile a quella attuale, e senza andare troppo per il sottile, Maroni divise i migranti in quote da assegnare alle singole regioni. Ci furono proteste, soprattutto a Nord, ma i migranti furono distribuiti.

Proprio su questa contraddizione, quella del ministro divenuto governatore che da ministro distribuiva migranti e da governatori non ne vuole, Renzi passa al contrattacco. Secondo il premier  quella sull’immigrazione è una questione rimasta “colpevolmente aperta per troppi anni. Ci vorranno settimane, è un lavoro di serietà. E’ facile dire ‘occupiamo le prefetture’. Si tratta di risolvere guai causati da chi oggi sta urlando. Nomi e cognomi sono gli stessi”.

Renzi poi risponde anche sul terreno dei “soldi”. Maroni minaccia il taglio dei trasferimenti ai comuni che accolgono i migranti e Renzi promette aiuto.  “Daremo incentivi, anche nel patto di stabilità,  a Comuni che accolgono i migranti”, spiega il premier.