La Lega avverte Berlusconi: “Gennaio è decisivo, senza il federalismo si va al voto”

Pubblicato il 2 Gennaio 2011 14:29 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2011 14:29

Roberto Calderoli

La Lega avverte Berlusconi: se non si fa il federalismo entro gennaio, si va alle urne. Ne è convinto Roberto Calderoli: “Se non si fa il federalismo non ha più senso la legislatura e quindi si torna alle urne. Aspettiamo la metà di gennaio per verificare i possibili numeri che ci aveva prospettato Berlusconi. E’ chiaro che non basta una semplice maggioranza numerica risicata: per fare le riforme necessitano numeri forti” puntualizza l’esponente della Lega.

“La settimana nodale, chiave di volta dell’intera legislatura – precisa ancora Calderoli – è quella dal 17 gennaio in poi, perché ci sarà nelle commissioni il parere sul federalismo municipale. Lì si vedrà se c’è un Parlamento che vuole davvero realizzare le riforme e proseguire su quella strada o viceversa un Parlamento che guarda ancora agli interessi di bottega e quindi tanto vale andare al voto il prima possibile, ferma restando le potestà del Presidente Napolitano in relazione allo scioglimento delle Camere”. “Abbiamo tutto gennaio – conclude il ministro – per verificare se è necessario andare a votare il 27 marzo”.