Auto, ville, lauree… la lista delle spese pagate dalla Lega ai Bossi

Pubblicato il 5 aprile 2012 9:47 | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2012 18:21

ROMA – Ville, auto, multe, lauree, il diploma per ‘Il Trota’… secondo i magistrati l’ex tesoriere Francesco Belsito diede circa 200mila euro alla famiglia di Bossi e altrettanti a Rosy Mauro: da alcune intercettazioni, pubblicate dal ‘Corriere della Sera’ tra lo stesso Belsito e l’impiegata amministrativa leghista Nadia Dagrada, si può abbozzare una lista dei soldi ricevuti dai “Bossi’s” dalla Lega Nord.

L’elenco viene fatto al telefono poco prima di mezzogiorno del 26 febbraio (e viene riassunto dai carabinieri) da Belsito e Dagrada. Si parla di Porsche, soldi per lauree e diplomi, per avvocati… Vediamo nel dettagli tutte le spese che sarebbero state pagate alla famiglia Bossi dalla Lega e di cui, secondo ‘Il Corriere della Sera’, parlarono Belsito e Dagrada:

 – “Costi di tre lauree pagate con i soldi della Lega”

– “I soldi per il diploma (di Renzo Bossi)”

– “670.000 euro per il 2011” non si sa destinati a chi della famiglia Bossi

– “Le autovetture affittate per Riccardo Bossi, tra cui una Porsche”

– “I costi per pagare i decreti ingiuntivi di Riccardo Bossi”

– “Le fatture pagate per l’avvocato di Riccardo Bossi”

– “Una casa in affitto pagata a Brescia”

– “300.000 euro destinati alla scuola Bosina di Varese per Manuela Marrone (moglie di Bossi, ndr)”

– “L’ultima macchina del Principe, 50.000 euro… “

– “Costi liquidi dei ragazzi di Renzo” (forse gli uomini di scorta), che Belsito ricorda in “151.000” euro ma Dagrada corregge in “no, un momento, 251mila euro sono i ragazzi, ma sono fuori gli alberghi, che non ti riesco a scindere quando girano con lui, mi entrano nel cumulo e riprendere tutte le fatture è impossibile”

– “I soldi per le ristrutturazioni del terrazzo della villa di Gemonio“, quei soldi “a insaputa di Bossi“. Nella telefonata intercettata, secondo ‘Il Corriere della Sera’, Belsito dice: “Che io sappia, pare che siano 5-6.000 euro”, ma Dagrada teme invece la somma sia molto più alta anche a causa di minacce di azioni legali dai fornitori.

– I “soldi alla nera (ovvero Rosy Mauro, ndr”. Belsito al telefono con Nadia Dagrada avrebbe detto: “Sai quanto gli ho dato l’altro giorno alla nera? Quasi 29mila, 29.142 in franchi eh… vuoi che ti dica tutti gli altri di prima?”: ovvero quelle che poi gli inquirenti traducono come “altre somme che le dà mensilmente”, e come i “200.000-300.000 euro dati al sindacato padano Sinpa” che avrebbe “bilanci truccati”.