Lega, Calderoli: “C’è cascato in testa uno tsunami”

Pubblicato il 9 Aprile 2012 19:34 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2012 19:37

ROMA – ''Ci e' cascato in testa uno tsunami, ora dobbiamo dimostrare che siamo come i giapponesi che in pochi mesi ricostruiscono tutto e non come le baraccopoli qui in Italia che stanno li' per anni'': cosi' il leghista Roberto Calderoli in collegamento telefonico con il tg4, sullo scandalo sui fondi del Carroccio.

Calderoli ha ribadito che Renzo Bossi ha fatto bene a lasciare dando cosi' ''una mano a superare il momento di difficolta'''. E ha sollecitato Rosy Mauro a fare altrettanto.

''Non c'e' nessun obbligo giuridico – ha proseguito Calderoli – ma sarebbe opportuno e altrettanto giusto se Rosy Mauro si dimettesse per dimostrare che si vuole piu' bene alla Lega che a se stessi''. Non si e' sbilanciato sui possibili successori di Bossi alla guida del Carroccio: ''Per la scelta dei nomi decidera' il congresso''.

A suo giudizio quanto accaduto nella Lega avra' ''purtroppo'' ripercussioni sul voto di maggio per le amministrative.

E al 'pulizia, pulizia, pulizia' di Maroni ha aggiunto: ''merito, merito merito a chi lavora''.