Lega promette una “rivoluzione” in 12 punti per tagliare i costi della politica

Pubblicato il 30 settembre 2012 10:36 | Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2012 11:04

I 12 punti della Lega, riportati da Libero

TORINO – L’Euroregione Nord, un milione di dipendenti in meno nelle regioni non virtuose, banche commissariate se non sostengono le imprese nell’accesso al credito, contratti territoriali, la riforma delle pensioni su base regionale. C’e’ tutto questo nel manifesto della Lega elaborato dopo il confronto con gli imprenditori agli Stati Generali del nord, a Torino. Da Torino la Lega propone nel suo documento ”un drastico taglio ai costi della politica” attraverso tre punti: ”Dimezzare il numero dei parlamentari, ridurre i consiglieri regionali con le macroregioni, Senato federale a costo zero”.

Nel manifesto del Carroccio ci sono dodici punti di ”progetti concreti per fare ripartire il nord”, raccolti in un documento che, ha spiegato il segretario federale del Carroccio, Roberto Maroni, sarà distribuito a tutte le sezioni della Lega. ”Discutiamo e approfondiamo i 12 punti nei prossimi giorni – ha detto Maroni -, poi a Venezia, domenica prossima (alla festa dei Popoli Padani), avremo la versione definitiva”.

Il manifesto, illustrato a centinaia di persone, militanti ed imprenditori riuniti al Lingotto, in prima fila c’era anche il presidente della Lega, Umberto Bossi, era stato anticipato di buon’ora al ministro Corrado Passera e poi, nel pomeriggio di sabato, è stato sottoposto alle osservazioni del presidente della Confindustria Giorgio Squinzi e del segretario della Cisl Raffaele Bonanni. ”Una bellissima giornata fatta di tante cose concrete – ha commentato il governatore del Piemonte, Roberto Cota – il rinnovamento parte da un modo nuovo di fare politica, non più fatta a parole, ma anche ascoltando chi tutti i giorni si misura con la realtà in trasformazione”.

Dopo il mondo industriale, la Lega coinvolgerà altri settori , ha annunciato Maroni: ”L’agricoltura, ambiente, alimentazione, energie rinnovabili, il rapporto con il territorio”. Le proposte raccolte nel manifesto ”costituiscono e costituiranno – ha sottolineato il segretario del Carroccio – patrimonio delle azioni che la Lega intende sviluppare avendo come punto di riferimento prima il nord”.

Le elezioni sono sempre più vicine e ”il nostro obiettivo – è il proclama di Maroni – è diventare partito egemone in tutte le regioni del Nord. Dobbiamo fare una rivoluzione culturale e negli assetti istituzionali, nel modo in cui vengono sostenute le istanze dei territori. La rivoluzione parte dal nord. Ci sono enormi resistenze al cambiamento, noi dobbiamo rivoluzionare il sistema convincendoli, o costringendoli, a cambiare”.