Lega, soldi russi: indagato e perquisito l’avvocato Meranda. Gdf anche a casa di Francesco Vannucci

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Luglio 2019 0:13 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2019 8:26
Lega, soldi russi: indagato l'avvocato Meranda. Perquisita anche casa di Francesco Vannucci

In una immagine Facebook l’avvocato Gianluca Meranda, indagato nell’inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega

ROMA – E’ indagato anche l’avvocato Gianluca Meranda, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta trattativa italo-russa per una compravendita di tre milioni di tonnellate di petrolio che avrebbe dovuto, questa è l’ipotesi, fare arrivare alla Lega 65 milioni di dollari. Trattativa poi sfumata ma che sarebbe stata registrata in diretta da uno sconosciuto. Audio che è ora il principale atto delle indagini.

Meranda è uno dei tre uomini che avrebbero preso parte al meeting dello scorso ottobre all’Hotel Metropol di Mosca. Era stato proprio lui a farsi avanti con la stampa come uno dei tre partecipanti italiani all’incontro, insieme a Gianluca Savoini e Francesco Vannucci, svelando “di aver conosciuto Savoini e di averne apprezzato l’assoluto disinteresse personale nei pochi incontri avuti in relazione alle trattative”.

Secondo quanto riportato dall’Ansa la Guardia di Finanza ha effettuato oggi, 17 luglio, alcune perquisizioni a Roma. Meranda era stato sfrattato dagli uffici che usava come studio, perché da alcuni mesi non pagava l’affitto. I militari si sono quindi recati in un deposito, dove il legale aveva trasferito una serie di scatoloni, in seguito allo sfratto. Perquisizioni sono state effettuate anche nella sua abitazione. 

Nel pomeriggio, invece, i finanzieri di Livorno hanno fatto visita a Francesco Vannucci nella sua villetta a Suvereto, un paese dell’alta Maremma, dove l’ex banchiere 62enne vive con l’anziana madre. Anche lui, come Meranda, è stato il primo a farsi avanti contattando l’Ansa e affermando di essere il terzo uomo italiano presente all’incontro del Metropol “in qualità di consulente esperto bancario che da anni collabora con l’avvocato Gianluca Meranda”. Incontro che, a suo dire, avrebbe avuto uno scopo “prettamente professionale” e che “si è svolto nel rispetto dei canoni della deontologia commerciale. Non ci sono state situazioni diverse rispetto a quelle previste dalle normative che disciplinano i rapporti di affari”.

La perquisizione nella sua abitazione è cominciata a metà pomeriggio. Dopo circa un’ora di attività all’interno della casa, i militari sono usciti all’esterno ispezionando anche il giardino, le cantine, le auto e un capanno in legno degli attrezzi posto ai margini della proprietà. Al momento non ci sono conferme che anche lui possa essere iscritto al registro degli indagati.

Vannucci ha accompagnato i militari in tutti i momenti del sopralluogo interloquendo con le loro richieste di chiarimento. Per alcuni istanti è uscita all’esterno anche l’anziana madre che ha accompagnato una investigatrice delle Fiamme Gialle, per un sopralluogo in una rimessa della casa accessibile dall’esterno. Visionati anche i bidoni della raccolta differenziata posti sul patio. Poi dopo circa una ventina di minuti, i finanzieri sono tornati all’interno.

Secondo l’AdnKronos, durante la perquisizione sarebbero stati acquisiti documenti contenuti in due borse, portate via con l’auto di servizio delle Fiamme Gialle con a bordo tre militari. (Fonti: Ansa, AdnKronos)