Lega, gli ex commissari: “Fondi neri a Bologna? La cassa era a Reggio”

Pubblicato il 9 Aprile 2012 15:41 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2012 16:42

BOLOGNA – Dopo le accuse della ex tesoriera Carla Rusticelli di 'fondi neri' alla Lega nord di Bologna, due dei quattro commissari provinciali di quel periodo precisano che la cassa del capoluogo era gestita a Reggio, sede della 'Nazione Emilia' retta dal segretario Angelo Alessandri che aveva nominato i commissari dal 2009 a fine 2011.

Giovanni Tombolato, tuttora consigliere provinciale a Parma, commissario a Bologna a meta' 2009 per qualche mese, sottolinea che lui era ''commissario organizzativo, non politico e non amministrativo'', chiamato solo ''per dare una mano'' a Bologna, ''gia' commissariata dal nazionale''.

Prima di Tombolato a Bologna nel 2009 arrivo' Marco Lusetti, vicesindaco di Guastalla (Reggio Emilia) prima di essere espulso in uno scambio di accuse reciproche con Alessandri: ricorda bene le proteste della Rusticelli – peraltro allontanata anche lei dalla Lega – sui conti; ''protestava anche Norma Tarozzi'', un'altra espulsa del periodo.

E conferma che ''nessuno dei commissari fino a luglio 2010 sapeva nulla dell'amministrazione di Bologna: la cassa la gestivano a Reggio direttamente il responsabile amministrativo nazionale Gianfranco Barigazzi e il segretario Alessandri. Neanche si puo' dire che la gestisse la Nazione Emilia, ero vice segretario vicario in quel periodo e al direttivo nazionale non passava nulla: erano proprio quelle due persone''. E ricorda che ''Carla Rusticelli non volle firmare il contratto d'affitto della sede provinciale e Barigazzi venne da Reggio a firmarlo''.

C'erano irregolarita' in quel contratto? ''A onor del vero non so – risponde – pero' la Rusticelli si lamentava di quel contratto e presumo che qualcosa c'era''.