“La vedo brutta”: intercettazione Bossi, Belsito, Rosy Mauro

Pubblicato il 6 Aprile 2012 0:09 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2012 22:29

ROMA, 5 APR – Agli atti dell'inchiesta sull'ex tesoriere della Lega Francesco Belsito c'e' una telefonata dell'8 febbraio scorso in cui Rosi Mauro chiama Belsito e poi gli passa Umberto Bossi che lo convoca all'indomani a mezzogiorno a Roma perche' lo vuole vedere. Poi riparla con Rosi Mauro che gli dice ''la vedo brutta'', riferendosi, annotano gli investigatori, alla sua eventuale ''fine politica''.

Rosi Mauro: Pronto
Belsito: ehi
Rosi Mauro: ti vuole il capo (Bossi) che sono qui, eh
Umberto Bossi: pronto
Belsito: ciao capo dimmi tutto Bossi: domani mattina, quando ritorno da Monti Belsito: si'
Bossi: ti voglio li' da me
Belsito: va bene ci vediamo domani a mezzogiorno. Ciao capo
Rosi Mauro: hai capito a mezzogiorno?
Belsito: si' si', va bene, va bene
Rosi Mauro: eh
Belsito: ok
Rosi Mauro: noi siamo qua a casa, se vuoi venire?
Belsito: sto a letto io, non sapevo niente Rosi mauro: c'e' anche Castelli Belsito: si', si'
Rosi' Mauro: eh mah, la vedo brutta
Belsito: va be', non ti preoccupare
Rosi Mauro: ah no, eh

Scrivono i carabinieri che ''questa telefonata sara' oggetto di ulteriore preoccupazione per Belsito il quale pensa gia' che ormai e' spacciato e che e' imminente la sua fine di amministratore della Lega. Queste preoccupazioni vengono esternate (in un'altra conversazione intercettata – ndr) con Nadia Dagrada, una sorta di epilogo in cui riferisce tutta una serie di congiure nei suoi confronti da parte di Rosi Mauro e Bossi e che lo portera' insieme a Nadia a farsi una serie di 'confessioni' reciproche in cui elencano i 'benefit' che da tempo – e tutt'ora – vengono elargiti dalla cassa del partito a favore di interessi privati di Bossi e dei suoi familiari, di Rosi Mauro e di altri soggetti del partito e non''.