Lega, l’ex tesoriere Patelli: “Bossi non sa nulla? Impossibile”

Pubblicato il 5 Aprile 2012 10:51 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2012 11:15

ROMA – ''Dire che Bossi, o quelli intorno a lui, non sapessero niente, sarebbe una presa in giro. Forse e' stato usato, ma quando c'ero io esisteva un conto cassaforte che aveva solo la sua firma. Se non sai controllare il tuo tesoro, pero', dovresti dimetterti''. Lo dichiara, in un'intervista all'Unita', l'ex tesoriere della Lega Alessandro Patelli, coinvolto in Tangentopoli per ''un caso di finanziamento illecito''.

Patelli afferma di non credere al complotto contro il Carroccio. ''La magistratura coglie delle debolezze: fu cosi' nel '92 per la crisi del sistema del pentapartito, oggi con la crisi della politica e di Bossi''. A spaventare di piu', aggiunge, e' ''l'inchiesta sui rapporti tra Lega e 'ndrangheta''.

Per Patelli nel partito ''e' cambiato tutto. Vent'anni fa Bossi diceva che a Roma avrebbe mandato solo un ambasciatore, ora tutti sgomitano per una poltrona. Se vuole sopravvivere – conclude – la Lega deve ripartire da zero''.