La Lega “scarica” Formigoni: “Lombardia? Difficile arrivare al 2015”

Pubblicato il 25 Giugno 2012 12:24 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2012 12:25

Roberto Maroni (Lapresse)

MILANO – “Valuteremo ma mi pare che tutto quello che è successo renda piuttosto difficile che si possa continuare fino al 2015”. Questa la dichiarazione di Roberto Maroni, arrivato in via Bellerio per il consiglio federale della Lega, riguardo alla tenuta della giunta di Roberto Formigoni in Lombardia dopo le vicende giudiziarie che coinvolgono il governatore. Dichiarazione che di fatto “scarica” Formigoni, che non avrà più quindi l’appoggio della Lega.

Durante la riunione, ha spiegato Maroni, “si parlerà anche della vicenda Formigoni. Sentiremo il segretario lombardo Matteo Salvini e gli altri che verranno a dirci che cosa pensano e che cosa sanno della vicenda. E poi valuteremo”. A Maroni “non interessa tanto capire se ci sono fondamenti di carattere penale, perché questo è compito della magistratura, ma se questa vicenda renda possibile la continuazione del governo della Regione Lombardia fino al 2015, perché ci sono ragioni di merito che valuterà il giudice e poi ci sono anche ragioni di opportunità politica che a volte rendono difficile o addirittura impossibile continuare. Questa è la valutazione che faremo”

Roberto Maroni ha anche chiarito, rispondendo a chi gli chiedeva quale sarà il ruolo di Umberto Bossi come presidente del partito, che sarà il nuovo segretario federale l’unico “responsabile della linea politica” della Lega Nord. “Il congresso deciderà; è chiaro che poi, quando viene nominato un segretario è responsabile della linea politica del movimento”. Maroni ha concluso puntualizzando che “nella Lega bisogna fare più di quanto è stato fatto in passato, un gioco di squadra, poi però la linea politica viene definita come giusto che sia dal segretario”.