Lega, viceministro Massimo Garavaglia assolto dall’accusa di turbativa d’asta

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2019 16:48 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 9:18

MILANO  – Il viceministro dell’Economia della Lega Massimo Garavaglia è stato assolto per non aver commesso il fatto nel processo a Milano che lo vedeva imputato per turbativa d’asta su una gara per il servizio di trasporto di persone dializzate del 2014, quando era assessore lombardo all’Economia. 

Garavaglia era imputato per turbativa d’asta in concorso con altri, tra cui l’ex vicepresidente della Lombardia Mario Mantovani, anche a processo per corruzione e concussione per altri fatti e condannato oggi a 5 anni e 6 mesi.

Le motivazioni della sentenza verranno rese note tra 90 giorni. La Procura aveva chiesto per il politico della Lega una condanna a 2 anni. Per il pm l’attuale viceministro nel giugno di 5 anni fa, quando era assessore, avrebbe dato, assieme a Mantovani, “specifiche disposizioni” e “l’input iniziale” per “vanificare gli esiti del bando” di una gara da 11 milioni di euro indetta “in forma aggregata” da tre Asl per il servizio trasporto dializzati.

In particolare, secondo l’accusa, l’input del “comportamento illecito” dell’ex direttore generale della Asl Milano 1, che si sarebbe attivato per “boicottare” la gara a cui non aveva potuto partecipare la Croce Azzurra Ticina Onlus, “risalirebbe alla telefonata (prima anche un sms, ndr) tra i due assessori (Mantovani lo era alla Sanità, ndr)” del 1 marzo 2014.

Una tesi, quella dell’accusa che, però, non ha retto nei confronti di Garavaglia, che si era già difeso con un interrogatorio in fase di indagini e con un esame in aula. Garavaglia aveva chiarito di non essersi “mai occupato” di quella gara che, nell’ipotesi d’accusa, era stata ‘truccata’ anche da lui. E ha spiegato di non essere mai intervenuto di persona e di aver riportato solo “una doverosa segnalazione” su un problema, quello della Croce Azzurra, con una telefonata a Mantovani, all’epoca assessore regionale alla Sanità. (Fonte: Ansa)