Liga Veneta e Tosi dicono no a commissariamento. Salvini: “Ora avanti Zaia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2015 22:27 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 1:48
Lega Nord, Flavio Tosi: "Commissariamento Liga non è accettabile"

Flavio Tosi (Foto Ansa)

PADOVA – “Un commissariamento sarebbe inaccettabile”, aveva annunciato Flavio Tosi prima di entrare in riunione, e il consiglio della Liga Veneta gli ha dato ragione. Il consiglio nazionale infatti ha votato contro il commissariamento con 12 a favore e 3 contrari. Un voto a cui Matteo Salvini, segretario della Lega nord, replica: “Basta liti, ora avanti con Zaia”.

Il ‘commissario’ elettorale, Giampaolo Dozzo, è uscito prima delle operazioni di voto, che hanno visto la Liga rifiutare il commissariamento, ritenuto inaccettabile come aveva già dichiarato Tosi prima della riunione:

“Quello che io proporrò stasera al consiglio nazionale della Liga è di spiegare al consiglio federale che il commissariamento per noi non è accettabile. La comunicazione che verrà data, se verrà accettata la mia proposta è che il consiglio nazionale della Liga ritiene il provvedimento di commissariamento irricevibile, sia dal punto di vista formale che sostanziale perché non esiste che si tolga alla Liga Veneta una facoltà statutaria che le spetta da sempre”.

Il sindaco di Verona ha poi aggiunto:

“Se si ristabiliscono le regole interne, ovverosia è la Liga Veneta che, come prevede lo statuto e come è da sempre, fa le liste e le alleanze, il problema è già risolto. Questa sera non parliamo di liste nel Consiglio nazionale, ma diremo al federale ‘guarda che quella decisione non è condivisibile'”.

Al termine del consiglio Tosi ha dichiarato:

“Il Consiglio ha approvato la proposta di chiedere al Consiglio federale di rivedere la decisione del commissariamento, per un fatto di forma e di sostanza”.

Non è poi mancata la replica di Salvini, segretario della Lega Nord,  che ha dichiarato:

“Chi continua a litigare e perdere tempo danneggia Zaia e la Lega, ma soprattutto annoia i veneti che dalla politica aspettano risposte concrete, non beghe. A questo punto, avanti con Zaia”.