Lega, aperta inchiesta anche a Bologna: si indaga sui fondi neri

Pubblicato il 10 Aprile 2012 13:43 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2012 14:42

BOLOGNA – Indagini sulla Lega Nord, anche a Bologna. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulle denunce fatte da alcuni ex esponenti bolognesi del partito. In particolare, saranno vagliate le dichiarazioni di Carla Rusticelli, ex tesoriera del Carroccio, espulsa nel 2009, che sulla stampa locale ha parlato di irregolarità nei bilanci e di pagamenti in nero. Rusticelli ha detto anche di essere pronta a riferire ai pm le cose di cui è a conoscenza.

Per ora nel fascicolo saranno acquisiti, secondo quanto appreso, alcuni articoli di giornale degli ultimi giorni. E’ pero’ probabile che verra’ sentita la stessa Rusticelli, oltre all’ex revisore dei conti Alberto Magaroli e l’ex segretario provinciale Alberto Veronesi. Non e’ escluso che nella lista delle persone convocate ci sia anche l’attuale responsabile provinciale, il consigliere regionale e comunale Manes Bernardini.

Carla Rusticelli, che e’ stata anche presidente delle donne padane e revisore dei conti della Lega Nord Emilia, ha sostenuto di essere stata cacciata dal partito proprio quando segnalo’ una gestione poco trasparente dei fondi. Accusa ribadita nei giorni scorsi. Anche Veronesi fu espulso e in seguito il partito provinciale commissariato da quattro ‘reggenti’, che si alternarono in due anni. Nel 2010 presento’ un esposto alla Procura per denunciare illeciti nella gestione dei rimborsi elettorali. Ne scaturi’ un fascicolo senza titoli di reato ne’ indagati, che fini’ archiviato. Nei giorni scorsi, esplosa la ‘bufera’ nazionale, si era detto intenzionato a ripresentare le denunce.    L’istanza per riaprire le indagini, annunciata ma non ancora arrivata ai magistrati, secondo quanto si e’ appreso potrebbe confluire nell’inchiesta conoscitiva, o procedere in parallelo.

Il fascicolo sara’ assegnato nei prossimi giorni ad un sostituto procuratore del pool che si occupa di reati economici e finanziari. Gli accertamenti sui conti saranno invece affidati alla Guardia di Finanza.