Lega Nord: nuova bufera, quattro indagati a Reggio Emilia

Pubblicato il 11 Aprile 2012 14:09 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2012 14:19

REGGIO EMILIA – Nuova bufera sulla Lega Nord in Emilia-Romagna. Dopo l’indagine avviata dalla Procura di Bologna su presunti fondi neri e irregolarita’ nella gestione del bilancio del partito, la Procura di Reggio Emilia ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati. Tra loro non ci sono Bossi e Rosy Mauro. L’inchiesta e’ scattata dopo l’esposto di Marco Lusetti, ex vicesegretario dell’Emilia espulso dal Carroccio.

”Si tratta di un’inchiesta su fatti che, se veri, sono di un certo rilievo”, ha spiegato il procuratore capo Giorgio Grandinetti, che si occupa dell’inchiesta con il sostituto procuratore Stefania Pigozzi.    ”Ci sono ipotesi di reato che devono essere verificate – ha aggiunto il procuratore capo di Reggio Emilia in un incontro con i giornalisti – Stiamo facendo accertamenti e sono gia’ state delegate delle indagini a questo proposito. Eventuali intrecci fra quanto avvenuto a Reggio e a Bologna potranno emergere nel corso delle indagini”.

L’esposto di Lusetti, che alla Procura avrebbe presentato anche movimenti bancari, fatture e bilanci che secondo l’ex vicesegretario espulso proverebbero le presunte irregolarita’ nella gestione del partito a livello locale, ”riguarda il territorio di Reggio Emilia – ha precisato ancora il procuratore Grandinetti – con qualche piccolo sconfinamento nelle province vicine”. Non tutti e quattro gli indagati, pero’, sarebbero reggiani.