Lega bancomat della famiglia Bossi? Fatto: “Dal bilancio 2011 mancano 1,3 mln”

Pubblicato il 28 Giugno 2012 9:25 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2012 9:25
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Renzo Bossi (LaPresse)

ROMA – Soldi del partito dirottati al conto di famiglia, milioni di euro che mancano all’appello e liste della spesa da spulciare, compresi 24mila per vestiti e canottiere: per l’ex segretario Umberto Bossi potrebbe essere arrivata l’ora di fare tutti i conti con la Lega Nord versione “bancomat” per la famiglia.

Stando a quanto scrive Davide Vecchi sul Fatto quotidiano denaro pubblico sarebbe stato utilizzato per la “Family” a capo del partito.

Dal bilancio del 2011 sarebbero spariti 1300 milioni di euro, 800 mila con assegni e 500mila finiti probabilmente a Bossi & co., almeno secondo quanto ricostruisce il Fatto quotidiano.

Lunedì, dopo lo statuto, il consiglio federale ha approvato la revisione compiuta sul bilancio del 2011 dalla Price Waterhouse Coopers. La società di revisione ha appurato che all’appello mancano 1 milione 300 mila euro. DI QUESTI 800 mila sono spariti con assegni, altri 500 mila sono invece finiti in forme e modalità diverse, stando a quanto appurato dalla Price, per le spese dei ragazzi e della famiglia Bossi. Dati contenuti nella relazione illustrata durante la riunione lunedì alla presenza del Senatùr. Che si è ritrovato in lacrime a scusarsi davanti ai membri del federale.

Ci sarebbero poi 24 mila euro spesi per i vestiti di Umberto Bossi, canottiere comprese e quattro milioni di euro sarebbero arrivati ai conti della sua famiglia. E’ tutto ancora da verificare, ma potrebbero essere finiti nelle casse leghiste tanti soldi pubblici.