Il senatore del Carroccio Rizzi: “Che Guevara fu il primo leghista”

Pubblicato il 27 Settembre 2011 19:37 | Ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2011 19:42

Che Guevara

ROMA, 27 SET – ”Il primo leghista del dopoguerra? Che Guevara”. Parola del senatore della Lega Fabio Rizzi. Il politico ha rivendicato l’appartenenza al pantheon leghista del ‘Che’, da sempre icona della sinistra di tutto il mondo, soprattutto delle correnti terzomondiste, presentando oggi al Senato il libro del giornalista Francesco Maria Provenzano ”Federalismo, Devolution, Secessione ritorno al futuro. La storia Continua”.

”Un uomo, un guerrigliero – ha sostenuto Rizzi – identificato come simbolo dalla sinistra, basandosi esclusivamente sulla concezione della lotta di classe e sulla rivendicazione dei diritti civili del lavoratori, dei deboli e degli oppressi”.

”Invece il ‘Che’ ha dato la propria vita, fino all’ultimo sospiro per un unico ideale: la libertà, la libertà – ha argomentato Rizzi – per un Popolo, la libertà per un territorio, ideali che non hanno, non possono e non devono avere un colore politico, sono diritti fondamentali dell’ Uomo, riassumibili nell’Autodeterminazione dei Popoli”.