Lega, Salvini conferma Zaia in Veneto. Tosi: “Potrei candidarmi io allora”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 12:15 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 12:35
Lega, Salvini conferma Zaia in Veneto. Tosi: "Potrei candidarmi io allora"

Luca Tosi

VENEZIA –  Matteo Salvini conferma la candidatura di Luca Zaia alla corsa per la regione Veneto. E Luca Tosi rompe gli indugi: “Adesso potrei candidarmi a governatore. E anche correre da solo, come a Verona”. Ultime novità dalla guerra intestina alla Lega Nord, con al centro le vicende della Liga Veneta.

Dopo il commissariamento deciso dal leader Salvinirifiutato dalla Liga Veneta, il Matteo di destra liquida i dubbi e dice, intervenendo a Radio Padania:

“Stamani sui giornali ho letto un sacco di cose fantasiose: oggi per esempio secondo qualcuno dovrei andare ad Arcore, poi lunedì fare un Federale, insomma io che giro, faccio cose, vedo gente… Ma non è questa la verità, la realtà non è questa. Non ci sarà nessun Federale lunedì, non è stato convocato alcun Consiglio. Sulla questione del Veneto ho lasciato fin troppo tempo per pensare e risolvere le cose. Adesso stop. Si parte con Zaia e basta. Io ne ho abbastanza di beghe interne”.

Immediata la replica del sindaco di Verona a Radio24:

“Se il Consiglio federale non torna indietro forse mi dimetto e “liberi tutti”. E allora potrei candidarmi a governatore. Io sono stato da sempre fin troppo leale e corretto, quindi ho sempre sostenuto la candidatura di Zaia. L’ho fatto anche lunedì scorso, salvo poi essere commissariato. Ora, se ci fosse una frattura ognuno poi deciderebbe liberamente. Ma se così fosse non avremmo certo provocato noi la situazione, noi abbiamo chiesto solo un diritto scritto nell’articolo 39 dello Statuto della Lega, cioè fare le liste. Se loro portano avanti questa frattura, allora ognuno può fare quel che vuole. Posso rimanere sindaco, ritirarmi in seminario o anche candidarmi a governatore. Con l’appoggio dell’Ncd? Anche da solo, con delle civiche, come ho fatto a Verona”.

Sulla possibilità che Tosi lasci la Lega è intervenuto anche Roberto Maroni, governatore della Lombardia, che ha liquidato così la questione:

“Non credo faccia questo errore. Anzitutto per lui, perché chi si mette fuori dalla Lega non va da nessuna parte e poi perché rischia far perdere Zaia alle elezioni regionali ed è incredibile. Quindi vediamo nei prossimi giorni”.