Lega-Sardine, duello a Roma. Salvini: “Noi parliamo della Capitale, loro solo di me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Febbraio 2020 11:09 | Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio 2020 11:09
Lega-Sardine, duello a Roma. Salvini: "Noi parliamo della Capitale, loro solo di me"

Lega-Sardine, duello a Roma. Salvini: “Noi parliamo della Capitale, loro solo di me” (Foto Ansa)

ROMA – Da una parte Matteo Salvini, dall’altra le Sardine. A Roma, in contemporanea, l’evento elettorale all’Eur del leader della Lega in vista delle comunali del prossimo anno e la manifestazione anti-leghista in piazza Santi Apostoli.

A Roma, alle 16.30 al Palazzo dei Congressi dell’Eur, Salvini incontrerà le categorie professionali e produttive, in vista delle comunali del 2021, perché “mentre la Raggi e Zingaretti fanno i fenomeni, Roma e il Lazio indietreggiano”. In contemporanea le Sardine romane manifesteranno in piazza Santi Apostoli. “Noi parliamo di Roma, loro pensano solo a me. Vogliono cancellare i decreti sicurezza, ma andate al mare, andate in spiaggia a nuotare“, è stato il messaggio di Salvini rivolto alle Sardine

Se l’ex ministro dell’Interno ha scelto per il suo evento il titolo “Roma torna capitale”, le Sardine preferiscono l’evocativo “Roma città aperta”. “L’ondata di civiltà, pacifismo e umanità cavalcata a dicembre torna a Roma. È tornato il momento di alzarsi, uscire in mare aperto e gridare il nostro amore”, scrivono le Sardine.

“Abolizione dei decreti sicurezza e idee propositive sul futuro della Capitale, oggi il popolo delle vere sardine di Roma scenderà in Piazza Santi Apostoli, insieme a Mattia Santori, Giulia Trappoloni, Andrea Gareffa, Roberto Morotti, Lorenzo Donnoli e Jasmine Cristallo e a tanti altri ospiti”, si legge nel comunicato delle Sardine. “Dopo il successo di Piazza San Giovanni – affermano gli organizzatori – siamo andati nelle periferie ad ascoltare i cittadini, abbiamo raccolto voci ed emozioni, idee e prospettive. Fervono i preparativi per riempire un’altra piazza per fare da megafono ai cittadini usando gli anticorpi che servono a questa politica: fantasia, ideali, creatività e contenuti”. “Parleremo con Mattia dell’abolizione dei decreti sicurezza – prosegue il comunicato – ma lo faremo suonando nuove note, parlando al cuore e non allo stomaco, usando un “erotismo romantico e non tamarro”, per citare proprio Mattia”. (Fonte Ansa).