Lega, Umberto Bossi dietrofront: “Io segretario? Lasciate perdere”

Pubblicato il 7 Giugno 2013 1:01 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2013 1:02
Lega, Bossi dietrofront: "Io segretario? Lasciate perdere"

Umberto Bossi (Foto Lapresse)

BRUGHERIO (MONZA)  – Lega, Umberto Bossi cambia idea: “Io segretario? Lasciate perdere, sono tutte rogne, lasciamole agli altri”. Così il fondatore del Carroccio durante un comizio ha risposto a chi lo invocava come segretario della Lega. ”Io penso che la Lega si debba salvare” ha poi spiegato ai giornalisti.

Eppure proprio lui in questi giorni aveva attaccato l’attuale segretario, Roberto Maroni. Lo aveva accusato di essere un traditore, e aveva annunciato la volontà di riprendersi il partito.

Ora il dietrofront al comizio di Brugherio. Ma subito dopo un altro affondo: “Io non sono tanto per ‘Prima il Nord’, meglio Padania che è la parola chiave. Anche perché la Padania ha dei diritti internazionali che l’Onu riconosce per l’autodeterminazione: con ‘Prima il Nord’ non li ha”.

“Mi pare che per la Lega il momento sia difficile e che la riconoscenza sia una virtù del giorno prima anziché del giorno dopo. Ma sono più che certo che le cose si raddrizzeranno”, ha detto, per poi chiedere che le espulsioni dalla Lega cessino.

Al comizio, sul palco, c’erano alcuni esponenti della Lega a lui molto vicini: l’ex assessore lombardo Monica Rizzi, il sindaco di Diano Marina, Giacomo Chiappori, l’ex presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni e, in piazza, l’ex deputato Marco Desiderati, di recente espulso dal Carroccio.