Severino e Monti: “Legge anticorruzione urgente, risolleverà l’economia”

Pubblicato il 9 settembre 2012 9:40 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2012 10:32
Mario Monti e Paola Severino

Mario Monti e Paola Severino (LaPresse)

CERNOBBIO  – Il disegno di legge sull’anticorruzione deve andare avanti. Ne sono convinti sia il ministro della Giustizia Paola Severino, che il premier Mario Monti. La Severino ha spiegato da Cernobbio che il disegno “è calendarizzato in Parlamento” e che il governo insisterà “naturalmente perché venga portato avanti”. Anche Monti  ha parlato di una “forte legge contro la corruzione” che sarà approvata entro la fine della sua legislatura, necessaria per convincere i mercati ad investire in Italia.

Monti ha spiegato: “E’ importante avere più investimenti che arrivino da italiani o meno. La nostra politica è di aprire le porte agli investimenti. Usiamo argomenti diretti. Questa è una nazione che ha un potenziale ancora enorme”.

Secondo il premier l’Italia è impegnata a fare ”le riforme strutturali, ha un sistema politico che trovando un nuovo impegno”, combatte l’evasione fiscale, semplifica la burocrazia e entro la fine di questo governo avrà una legge sulla corruzione.

La Severino ha sottolineato che “il tema della corruzione era e rimane una priorità”. Anche la ministra teme l’effetto domino sull’economia che, secondo uno studio della Banca Mondiale, potrebbe salire del 2-4% con una efficace lotta alla corruzione. ”L’urgenza di un intervento – ha dunque affermato Severino – è evidente”.