Legge anti corruzione: i condannati saranno ineleggibili per 5 anni

Pubblicato il 5 Maggio 2010 20:31 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2010 21:23

Chi è stato condannato per corruzione con sentenza passata in giudicato sarà ineleggibile per cinque anni. E’ quanto prevede l’articolo 10 del ddl anti-corruzione, appena arrivato a Palazzo Madama per cominciare il suo iter parlamentare.

Non potrà, inoltre, candidarsi al Parlamento anche chi è stato condannato (sempre con sentenza passata in giudicato ovvero definitiva) per altri reati contro la Pubblica Amministrazione come il peculato (sia semplice che mediante il profitto dell’errore altri), la malversazione, la concussione, la corruzione per atti di ufficio e tutti quelli di maggior allarme sociale, tra cui quelli di mafia.