Legge elettorale. Alfano: “Premio di maggioranza”. Bersani pronto allo strappo

Pubblicato il 28 luglio 2012 14:11 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2012 14:32
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Pierluigi Bersani (LaPresse)

ROMA – Il segretario Pd Pier Luigi Bersani attacca l’annuncio del Pdl di andare avanti anche a maggioranza sulla riforma della legge elettorale e si dice pronto allo strappo: ”Con un colpo di mano da parte del Pdl, la rottura è irrimediabile”.

Era stato Angelino Alfano del Pdl a proporre il premio di maggioranza: ,ma agganciato ai voti presi dal singolo partito. Sulla possibilità di trovare un accordo sulla legge elettorale spiega: “Le posizioni non sono lontanissime poiché stiamo ragionando di un premio del 10 o 15%”. Tuttavia, aggiunge, “si potrebbe riflettere su un’ipotesi di premio di maggioranza in percentuale ben più alta rispetto a quelle su cui stiamo ragionando, ma agganciato ai voti presi dal singolo partito”.

Bersani sostiene: ”Sarebbe un atto di rottura irrimediabile. Come si vede anche dalle dichiarazioni del presidente del Senato Schifani, il Pdl sulla legge elettorale oscilla tra pratiche dilatorie ormai estenuanti e la suggestione di un colpo di mano in Parlamento. Quanto alla ipotesi del colpo di mano, è evidente che se si ripetesse per la legge elettorale quel che si è visto proprio in Senato per la riforma costituzionale, sarebbe un atto di rottura irrimediabile”.