Bersani: “Accordo per governabilità”. Casini: “Centro non è vassallo”

Pubblicato il 11 Novembre 2012 15:42 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2012 16:10
Bersani: “Accordo per governabilità”. Casini: “Centro non è vassallo” (Foto LaPresse)

ROMA – Pierluigi Bersani invoca l’accordo sulla legge elettorale in nome della “governabilità”. Pier Ferdinando Casini è pronto all’accordo ma ribadisce: il centro non sarà il vassallo della sinistra alle prossime elezioni politiche.

Bersani, leader del Pd, ha detto: “Se si vuole trovare un accordo noi ci siamo. Quello che non accettiamo è di mettere l’Italia all’avventura togliendole ogni possibile governabilità, magari da parte di quelle stesse forze che ci consegnarono il porcellum. Chi ci descrive come una forza isolata, non comprende la pubblica opinione. Siamo al lupo e l’agnello in salsa elettorale. Veniamo accusati di arroganza da coloro che hanno pensato di procedere a colpi di mano parlamentari sulla legge elettorale”.

Il leader dell’Udc Casini ha replicato: “Bersani vuole un premio per il partito di maggioranza relativa del 10 per cento. Eravamo d’accordo prima, siamo d’accordo oggi, saremo d’accordo domani. In realtà, però, il dibattito di ieri ha dimostrato che molti pensano ad un centro che deve essere subalterno e vassallo della sinistra: non esiste”.

In un’intervista al Tg2, respinge con forza la tesi di un centro ”vassallo” della sinistra: ”Rinviamo al mittente questa pretesa. Tra l’altro sono in tanti (c’è già Diliberto anche, ho visto, che partecipa alle primarie del Pd), per cui non c’è certo bisogno di noi”.