Nuova legge elettorale: ecco le proposte per cambiare il “Porcellum”

Pubblicato il 7 Settembre 2010 12:15 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2010 12:15

Elezioni sempre più vicine? Finora l’opposizione e Fini hanno preso tempo: meglio un governo di transizione per consolidare gli equilibri (e i nuovi partiti) e soprattutto per portare a casa una nuova legge elettorale. Ma se la necessità di avere un nuovo sistema di voto mette d’accordo tutti, ecco che le divisioni iniziano quando si deve scegliere il tra le varie forme.

Porcellum E’ il sistema in vigore, quello che vorrebbero mantenere pdl e Lega. E’ un proporzionale con premio di maggioranza  eliste bliccate (decise cioè dai partiti).

Tedesco Lo ha proposto giorni fa Massimo D’Alema, accolto tiepidamente dal resto del partito democratico. Raccoglie invece il favore di Pierferdinando Casini e dei “piccoli” fuori dal parlamento (da SeL ai socialisti). E’ un sistema misto: 50% dei seggi assegnati col proporzionale e il resto con collegi uninominali. Prevista una soglia di sbarramento al 4%.

Francese Maggioritario a doppio turno, come lo vorrebbe Arturo Parisi, Pd. Viene eletto il candidato che raggiunge il 50% delle preferenze, altrimenti si passa al secondo turno, solitamente dopo 15 giorni.

Mattarellum E’ stato in vigore in Italia tra il 1994 e il 2001. E’ misto: per il 75% maggioritario, per il 25% proporzionale. Tra le ipotesi allo studio anche un Mattarellum corretto: con le percentuali portate al 50% per maggioritario e proporzionale.

Sistema delle province (o “provincellum”) E’ stato proposto da Casini. E’ un sistema proporzionale a doppio turno, con eventuale premio di maggioranza.