Legge Fornero, Berlusconi frena Salvini: “Alcune cose vanno tenute”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 gennaio 2018 5:50 | Ultimo aggiornamento: 11 gennaio 2018 23:36
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Legge Fornero, Berlusconi frena Salvini: “Alcune cose vanno tenute” (Foto Ansa)

ROMA – La legge Fornero fa discutere Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Il programma del centrodestra è pronto ed aspetta solo il via libera ufficiale dei tre leader. Ma nonostante gli sherpa siano arrivati a stilare un decalogo di priorità che andasse bene a tutti i partiti che compongono la coalizione, l’intesa nel centrodestra è tutt’altro che solida.

Dopo i vaccini ed il jobs act, il nuovo terreno di scontro tra Salvini e Berlusconi è la legge Fornero. Per il segretario della Lega va abolita tout court e l’impegno è da sempre uno dei suoi cavalli di battaglia, di tutt’altro avviso Berlusconi.

L’ex premier, ospite di Porta a Porta, prende le distanze dalla proposta del segretario del Carroccio, anzi rilancia sull’argomento. In base ad un approfondimento fatto dai alcuni economisti spiega il leader di Forza Italia, “alcuni aspetti della legge vanno mantenuti come ad esempio quell’innalzamento dell’età pensionabile”.

Insomma nessuna abolizione è la linea adottata dal leader azzurro, semmai una revisione tenendo però ben saldo uno dei punti cardine della riforma e cioè l’avanzamento dell’età per andare in pensione.

Per Berlusconi la scelta non dovrebbe avere un limite: “Se uno vuole andare via a 50 anni – è la proposta – può farlo prendendo come pensione quello che ha versato fino a quel momento”. Una visione che la dice lunga sulle differenze profonde che intercorrono tra lui e Salvini.

Se infatti la riforma delle pensioni targata Fornero divide Lega e Forza Italia, un effetto ancora più amplificato si ottiene parlando degli scenari post elettorali. Berlusconi boccia poi – almeno ufficialmente – l’idea di un esecutivo di larghe intese: “Porterò il centrodestra al 45%”, è la sua previsione. Ma in caso di stallo, le strade dei tre leader si dividono.

Per il segretario della Lega e la leader di Fdi infatti l’unica soluzione praticabile è quella del ritorno alle urne, diverso invece il progetto del Cavaliere. Berlusconi infatti non esclude di un nuovo accordo con la sinistra “nel caso in cui quest’ultima accettasse di firmare il nostro programma. Se lo facesse accadrebbe in Italia quello che avviene in Germania”. Poi in serata la precisazione: “Nessuna disponibilità alle larghe intese”.

La situazione nel centrodestra e le previsioni sull’esito del voto del prossimo 4 marzo non sono però gli unici argomenti che appassionano Berlusconi, che non manca di dire la sua anche sulle parole di Catherine Deneuve in merito al tema delle molestie sessuali e del caso Weinstein.

L’ex presidente del Consiglio si schiera con l’attrice francese: “Ha detto delle cose sante”, spiega a proposito della lettera apparsa su Le Monde e firmata anche dall’attrice francese nella quale si dice “Lasciamo agli uomini la libertà di importunarci”. “E’ naturale – aggiunge il leader di Fi – che le donne siano contente che un uomo faccia loro la corte. L’importante è che la corte rimanga nell’eleganza”.