Legittima difesa è legge. Tutte le novità: sì grave turbamento, no rimborsi a parenti vittime…

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 marzo 2019 13:32 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019 13:39
legittima difesa salvini

Legittima difesa è legge. Tutte le novità. Salvini e senatori leghisti esultano (foto Ansa)

ROMA – La legittima difesa è legge. L’Assemblea del Senato ha approvato il provvedimento, in terza lettura, con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astenuti. Il voto è stato accolto dagli applausi della Lega e di parte dei M5s. In Aula il ministro dell’interno Matteo Salvini, il ministro per la Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno e quello per l’Agricoltura Gianmarco Centinaio. Assenti invece i rappresentanti di governo del Movimento 5 stelle.

Con il via libera definitivo da parte del Senato, la riforma della legittima difesa diventa legge. Vengono allargate le “maglie” del principio di proporzionalità tra offesa e difesa, anche se tale principio resta, ovvero non vengono meno le indagini e si deve comunque dimostrare che la difesa è stata appunto legittima. Tuttavia, si restringe la “discrezionalità” del giudice. Ecco cosa prevede nel dettaglio il provvedimento “bandiera” della Lega: 

DIFESA SEMPRE LEGITTIMA: L’articolo 1 va a modificare l’articolo 52 del codice penale che disciplina la “Difesa legittima”. Con il nuovo testo si riconosce “sempre” la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa “se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi”, “usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione”. Affinché scatti la legittima difesa non ènecessario che il ladro abbia un’arma in mano, bensì è sufficiente la sola minaccia di utilizzare un’arma e non è necessario che la minaccia sia espressamente rivolta alla persona.

NON PUNIBILE CHI IN STATO DI GRAVE TURBAMENTO: L’articolo 2 della riforma va a modificare l’articolo 55 del codice penale che disciplina “l’eccesso colposo”. Con il nuovo testo si esclude la punibilità di chi si è difeso in “stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto”.

SOSPENSIONE PENA SOLO DOPO RISARCIMENTO DANNI: Altra modifica all’attuale normativa sulla legittima difesa viene introdotta con l’articolo 3, che prevede la possibilità di ottenere la sospensione condizionale della pena per chi ha commesso un furto in appartamento solo dopo che ha integralmente pagato l’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.  

PENE PIU’ SEVERE PER VIOLAZIONE DI DOMICILIO, FURTO E RAPINA: vengono inasprite le pene per violazione di domicilio e furto in appartamento. In particolare, viene innalzata a quattro anni la pena massima di carcere per la violazione di domicilio. Quanto al furto in abitazione e scippo, si arriva fino a un massimo di sei e sette anni di carcere. Vengono inasprite anche le sanzioni con un massimo di 2.500 euro (attualmente 2000 euro). Infine, vengono aumentati anche gli anni massimi di carcere per la rapina, fino a sette.

ESCLUSA LA RESPONSABILITA’ CIVILE: chi si è legittimamente difeso non è responsabile civilmente. In sostanza, la riforma fa sì che l’autore del fatto, se assolto in sede penale, non debba essere obbligato a risarcire il danno derivante dal medesimo fatto in sede civile. Nei casi di eccesso colposo, inoltre, al danneggiato e’ riconosciuto il diritto ad una indennità, calcolata dal giudice tenendo conto della gravità, delle modalità realizzative e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato.

PATROCINIO GRATUITO E SPESE DI GIUSTIZIA: La riforma della legittima difesa estende le norme sul gratuito patrocinio (criteri e modalità di liquidazione dei compensi e delle spese per la Difesa) a favore della persona nei cui confronti sia stata disposta l’archiviazione o il proscioglimento o il non luogo a procedere per fatti commessi in condizioni di legittima Difesa o di eccesso colposo. E’ comunque fatto salvo il diritto dello Stato di chiedere le spese anticipate, qualora a seguito di riapertura delle indagini o revoca del proscioglimento, la persona sia poi condannata in via definitiva.

PRIORITA’ NEI PROCESSI: L’ultimo articolo della riforma interviene sul codice di procedura penale affinché “nella formazione dei ruoli di udienza debba essere assicurata priorita’ anche ai processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose”.

Legittima difesa, Salvini: “Gran giorno”. Fi e FdI votano sì e dichiarano: “Si poteva fare di più” 

“Questo 28 marzo è un giorno bellissimo non per la Lega ma per gli italiani. Dopo anni di chiacchiere e polemiche è stato sancito il sacrosanto diritto alla legittima difesa per chi viene aggredito a casa sua, nel suo bar, nel suo ristorante. Non si legittima il Far West ma si sta con i cittadini perbene”. Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini al Senato dopo l’ok finale alla legittima difesa.

“Da opposizione responsabile e patriottica voteremo in modo favorevole a questo provvedimento, una storica battaglia di Fratelli d’Italia, perché rappresenta senza dubbio un passo in avanti; tuttavia non è ciò che era stato promesso né ciò che viene predicato nelle piazze e in tv”. Così la senatrice di FdI, Isabella Rauti interviene in Aula al Senato sulla Legittima difesa. “Chi sarà costretto a difendersi – aggiunge – e chi sarà vittima di un’aggressione avranno evidentemente più tutele, e soprattutto saranno risparmiati alle vittime anni di calvario giudiziario, di spese legali e di risarcimenti agli aggressori . Tuttavia resta inevitabile l’apertura di un’inchiesta giudiziaria a carico di chi si difende in casa propria. Ma soprattutto c’è il rischio che questa riforma alla fine, come accade spesso nelle sentenze di femminicidio, trasformi il riferimento alla valutazione dello stato soggettivo in un attenuante. Questo sarebbe inaccettabile, un passo indietro clamoroso. Insomma, mantenendo l’eccessiva discrezionalità nella valutazione della proporzionalità tra difesa e offesa, questo governo ha di fatto scelto di non rendere la difesa sempre legittima” conclude la Rauti. 

La legittima difesa è legge: è una vittoria di Forza Italia. La prima proposta per modificare l’impianto delle norme l’ho presentata nel 2015. Si poteva fare di più e meglio, ma quello di oggi è un grande passo avanti a tutela del diritto alla difesa dei cittadini”. Così Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.

Salvini applaude verso i senatori M5s dopo l’approvazione della legge (video Vista). 

 

 

Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Agi, Ansa